sabato 13 agosto 2016

Down, down, down...



Da qualche ora sono in ferie.
Penso siano abbastanza meritate.
Peccato che ho come l'impressione che non me le godrò.
E' la solita questione. La solitudine.
Certo, sto cercando di uscire, di vedere persone, di occupare ogni minimo istante della giornata, ma non è che serva poi tanto.
Non appena resto un attimo solo con me stesso, i rimpianti si appollaiano sulle spalle e me le incurvano.
Non adrò da nessuna parte.
Non ne ho voglia. Non voglio andare via da solo.
E l'unico invito ricevuto è stato un effimero pensiero.
Un estate fa scrissi più o meno la stessa cosa, poi arrivò S a salvarmi per qualche mese.
Ora S non c'è più, e non penso che apparirà o apparirà un'altra qualsiasi lettera alfabetica a salvarmi.
Che poi, come su un cornicione del decimo piano, li per li afferro la mano, sembro quasi farmi tirare dentro, al salvo, ma poi mollo la presa, o faccio forza contraria.
E giù...


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