
quando non si sa cosa ben dire anche se hai bene in mente cosa vorresti dire, quando vedi che va tutto storto e vorresti andasse dritto, quando rimani allibito davanti a qualcosa o qualcuno che proprio non sai capire o giustificare...allora non rimane altro che inspirare ed uscirsene con un bel "bof..."
sabato 28 febbraio 2009
Abbasso la caccia

venerdì 27 febbraio 2009
27?
Un numero a caso? No.La data di oggi? Sì, ma non è quello.I tuoi anni? No, sono qualcuno in più.Il giorno di paga? Seee...magara!E allora?
giovedì 26 febbraio 2009
Come ti risolvo la crisi dell'automobile.
mercoledì 25 febbraio 2009
Analisi di un sogno: mi sarò allungato la vita?
Ecco, lì poi mi sono svegliato e alquanto scosso sono rimasto così per un paio d'ore nel bel mezzo della notte fin quando non mi sono tranquillizzato ed ho ripreso sonno.
Insomma...lì per lì non c'ho pensato, ma credo che una grattatina nelle parti intime sia quantomeno necessaria...-___-
martedì 24 febbraio 2009
Carnevale
lunedì 23 febbraio 2009
Kiss me Mazinga Z
domenica 22 febbraio 2009
Micia's book 2


Si somigliano molto in effetti, ma lei ha sempre l'espressione vagamente disincantata (in questo caso attirato dal piattino di croccantini che tenevo in mano mentre facevo la foto).

Qui, mentre lei mangia nella cassetta, Gatto aspetta pazientemente il suo turno per i croccantini.

sabato 21 febbraio 2009
Just
You do it to yourselfJust (You do it to yourself) - RadioheadCan't get the stink offHe's been hanging round for daysComes like a cometSuckered you but not your friendsOne day he'll get to youTeach you how to be a holy cowYou do it to yourself you doAnd that's what really hurts isYou do it to yourself just youYou and no-one elseYou do it to yourselfYou do it to yourselfDon't get my sympathyHanging out the 15th floorYou've changed the lock 3 timesI still comes reeling through the doorOne day I'll get to youAnd teach you how to get to purest HellYou do it to yourself you doAnd that's what really hurts isYou do it to yourself just youYou and no-one elseYou do it to yourselfYou do it to yourselfYou do it to yourself you doAnd that's what really hurts isYou do it to yourself just youYou and no-one elseYou do it to yourself
venerdì 20 febbraio 2009
Guarda lassù fra le stelle fra il blu
giovedì 19 febbraio 2009
Protocollo di Kyoto
mercoledì 18 febbraio 2009
Luca e le canzoni italiane
E così, pensandoci circa 30 secondi, ho scoperto che il povero Luca è assai usato (e bistrattato) dai nostri cantanti, da che:
Infatti, già il mio lungo nome, nelle suddette canzoni metterebbe parecchio in crisi la ritmica delle stesse.
martedì 17 febbraio 2009
L'Abbraccio
domenica 15 febbraio 2009
20 canzoni spaccacuore
- Peal Jam - Black
- Depeche Mode – Enjoy the silence
- U2 - One
- No Doubt - Don’t speak
- Evanescence - My immortal
- Placebo - Song to say goodbye
- The Cure - Disintegration
- 3 doors down – When I’m gone
- Alter bridge – Burn it down
- Audioslave – Like a stone
- Counting crows – Colorblind
- Incubus – Drive
- Lacuna coil – Heaven’s a lie
- Linkin park – Somewhere I belong
- Puddle of mud – Away from me
- Damien rice – 9 crimes
- 3 days grace – I hate everything about you
- The verve – Song for the lovers
- Radiohead – Creep
- Chris Isaac – Wicked games
Ho notato che Fed e CMT hanno anche dato delle spiegazioni, per cui ci provo anche io cogliendo solo le frasi che più mi hanno lasciato il segno.
1) "so che un giorno sarai la stella in qualche altro cielo ma perchè quel cielo non può essere il mio?";
2) "tutto ciò che voglio e di cui ho bisogno è quì tra le mie braccia";
3) "hai chiesto di avvicinarmi ma poi mi hai fatto strisciare ed io non posso continuare a sopportare il modo in cui ti comporti se l'unico modo che conosci è ferire ";
4) "non parlare so già cosa vorresti dirmi";
5) "quando hai pianto ho asciugato tutte le tue lacrime Quando hai urlato ho combattutto tutte le tue paure Ho tenuto la tua mano durante tutti questi anni Ma tu hai ancora tutto di me";
6) "tu, bugiardo insopportabile spreco di spazio";
7) "adesso che so che sto crollando a pezzi tirerò fuori il mio cuore e lo darò in pasto a chiunque";
8) "amami quando non ci sono";
9) "ricordati di trovare una nuova strada per continuare ad andare avanti";
10) "come una pietra ti aspetterò lì, solo";
11) "sono daltonico caffè nero e uovo bianco fammi uscire da qua dentro sono pronto";
12) "qualunque cosa porti il domani io sarò lì a braccia aperte ed occhi aperti. Qualunque cosa porti il domani, sarò lì, sarò lì...";
13) "liberami, il tuo paradiso è una bugia";
14) "io voglio guarire, voglio provare sensazioni, sentirmi vicino a qualcosa di vero voglio trovare qualcosa che ho voluto fino adesso, qualche luogo a cui appartenere";
15) "guardami adesso, seduto qui con me stesso, pensando a te che hai trovato un altro";
16) "regalami una pistola quando è carica";
17) "odio tutto di te, perchè ti amo?";
18) "non voglio aspettare, Dio, ho aspettato tutta la vita, ma arrivo sempre in ritardo";
19) "ma sono uno sgorbio, sono uno strano, cosa diavolo sto facendo qui? io non appartengo a questo posto";
20) "nessuno ama nessuno".
La prima volta non si scorda mai
Beh, io l'ho sentita e dopo lo stupore iniziale, ho cogitato più o meno nell'ordine:
1) precoci stì due;
2) io alla loro età (diciamo 13 anni) manco sapevo cos'era una ragazza e cosa ci si poteva fare, ero più interessato ai giocattoli ed al Commodore 64 (o all'Amiga 2000);
3) coglioni stì due;
Non finisce quì perchè, sempre al TG di ieri, a codazzo della storia già sconcertante di per se, si sono aggiunti altri due aspiranti padri (sempre minorenni) che avrebbero, anche loro, "giocato al dottore" con la neo mamma...
Ma lo faccio ripensando alle serate con gli amici concluse suonando ai citofoni delle case per poi scappare, agli sfottò a scuola, alle partite di calcio o basket al campetto, in parte anche alla ragazzette (per la serie, ero imbranato come un coccodrillo in una vasca, ma ora?).
Ma quando sento di queste cose, vedo come si comportano certi adolescenti di oggi, la loro sgarbatezza, la loro fichettitudine, il loro arrivismo, la loro volontà di primeggiare a spese degli altri, sono decisamente felice di come ho vissuto la mia timida ed introversa giovinezza.
sabato 14 febbraio 2009
Sesto senso
venerdì 13 febbraio 2009
Che giornatina 2
martedì 10 febbraio 2009
Che giornatina
No, questa è una cavolata!
Certo, se davvero volessi un dolce lo farei, ma non è questo il punto. Il fatto che abbia avuto una giornatina assai intesa, questo è il punto, per di giunta esclamativo!
Chi dice che il lavoro da commercialista è un lavoro d'ufficio afferma, probabilmente, il falso.
Ora, o sarò l'unico di questa categoria a passare giornate intere in giro per uffici vari e clienti, oppure c'è un mito da sfatare.
Oggi, la mia stanza in ufficio, m'ha visto per un paio d'ore; le altre 6 (quasi 7 visto che a pranzo ho fatto per di giunta tardi) le ho passate da dei clienti.
Ma non mi lamento, anzi lo trovo una parte del lavoro abbastanza dinamica, che mi permette un maggiore contatto con le persone (certo, quando queste poi sono gradevoli e gentili la cosa pesa ancora meno) anche se qualche contro c'è sempre.
Il contro numero 1 è che, in ufficio, sono L'UNICO a dover gestire le contabilità esterne; gli altri, seppur titolati, intelligenti, simpatici e carini, sono, chissà perchè, esentati.
Il contro numero 2 è che, ovviamente, sono allo stesso tempo L'UNICO referente di codesti clienti esterni. Per la serie, telefonano e chiedono di me, talvolta per cose che anche i miei colleghi saprebbero dirgli ma, nonostante ciò, vogliono sentirle dette DA ME (magari ci starebbe anche d'essere orgogliosi di questo attaccamento...).
Il contro numero 3, quello che mi fa girare alquanto le bolas, è che, salvo casi sporadici, IO faccio il lavoro, IO risolvo i problemi, ma ALTRI se ne prendono i meriti.
Sono per il gioco di squadra, sia ben inteso, ma anche certi individualismi andrebbero premiati.
Mi sento un pò come quando, durante qualche storica sessione di D&D, col mio guerriero sfinivo il mostrone di turno (magari smenandogli 49 puntiferita a furia di spadate) e poi arrivava mio cugino (non Carmelo) che con il suo odioso elfo colpiva il suddetto mostrone facendo il misero punto ferita rimasto, beccandosi per intero tutti i punti esperienza!
lunedì 9 febbraio 2009
Broken promise
domenica 8 febbraio 2009
Cempions lig
Insomma, non ci manca quasi nulla.
Abbiamo, di contro, una misera unica struttura sportiva funzionante (a dire il vero ne avremo altre 2, chiuse però. Una pare non avere autorizzazioni di sorta, l'altra le avrebbe ma, i geni che l'hanno costruita, si sono scordati un dettagliuccio da poco: fare una strada per raggiungerla!).
Ma non voglio fare il Gabibbo del metapontino, quanto esternare la mia ennesima lamentela.
A Policoro l'unico sport vagamente praticabile è, manco a dirlo, il calcio. Ci saranno 2 se non 3 scuole calcio e abbiamo il blasone di avere anche 2 (se non 3) squadre ufficiali (mei cojoni).
Tutte, manco a dirlo, tristemente relegate in serie semisconosciute (che vi direi se le conoscessi ma, ahimè, in termini di calcio mi limito a conoscere solo serie A, B e già con la C vado in crisi).
Ebbene, ho la immane, imparagonabile, indefinibile fortuna di abitare dirimpetto il campo sportivo, luogo che nei fine settimana si trasforma nel tempio del calcio policorese (ma non solo dato che ogni tanto viene impiegato anche da squadre dei paesotti limitrofi); e insomma, ci vuole culo nella vita, ma...cheppalle!
Un continuo che parte dalle 10.00 del mattino con le partite delle categorie under (pulcini, giovani, esordienti o come cippa si chiamano loro) e non finisce prima delle 17.00 con la partita dei senior (i big per intenderci).
E in queste circa 7 ore, non si trova parcheggio per le macchine, si sentono urla e schiamazzi, cori da stadio, rullate di tamburo, presentazioni al microfono dei giocatori della squadra di casa (che dovrebbero ricordare quelle che fanno in USA per le partite di baseball forse ?) e, per finire, FUOCHI D'ARTIFICIO (sì, sì, non mi sto inventando nulla)!
Non so chi abita nei pressi dello Stadio Meazza di Milano o all'Olimpio di Roma se può capirmi, ma io, di certo, a sentire tutto stò baccanale ogni fine settimana mi rompo sistematicamente le bolas!
Manco c'avessimo squadroni di alta categoria o giocatoroni con cui lustarci gli occhi...
The running man
Ecco su questi ultimi spendo giusto due righe. Ero alquanto scettico nell'usarli (mi sembravano sinceramente un pò _troppo_ aderenti per i miei gusti tanto che ho seriamente pensato di metterci su un pantaloncino per coprire il copribile) ma una volta indossati li ho trovati estremamente comodi, caldi, traspiranti (alla fine non erano impregnati di sudore) e neanche tanto esageratamente aderenti come credevo ^_^;
sabato 7 febbraio 2009
Pelle 3000
Ed oggi, il mio bagaglio culturale si è arricchito di nuovi alcuni nuovi TTA (acronimo di Termini Tecnici Appropriati).
Il tutto è iniziato nel pomeriggio quando ho accompagnato mia madre in alcuni mobilifici della zona in quanto ci necessita un nuovo divano per il salotto (quello vecchio, ovvero attuale, sta dando ormai segni di cedimento dopo oltre 15 anni di onorata carriera da che sopporta il mio peso e le mie angherie).
Ebbene il primo TTA l'ho udito parlando, nientemeno, che di colori. Ammetto, io conosco e so decifrare a stento i colori primari (rosso, giallo, verde...già sul blu ho dubbi amletici).
E quindi, sfogliando una specie di campionario di brandelli di pelle colorati, ho scoperto che quello che io definivo giallo scuro è invece da classificarsi come color MAIS (sì, proprio quello che si mangia).
Non finisco quì di stupirmi da che, quello che E' in maniera inequivocabile marrone, mi viene definito ROCCIA LAVICA.
Ma l'apoteosi della mia ignoranza è totale solo quando, davanti ad un bianco che con uno sforzo avrei potuto definire panna, mi ritrovo incece la descrizione NUVOLA!
E insomma...non ho proseguito nella disamina solo perchè, sul retro di questi brandelli di pelle, non vado a notare, su un'altra infame etichetta, un altro TTA a me totalmente ignoto?
Pelle 1000? ?___? E cosa vorrebbe dire ora Pelle 1000??? E' una cilindrata? E' il nome del modello?
Poi, giro ancora il campionario e trovo anche Pelle 3000 ???? Oddio, sarà mica il costo? Che col ciufolo che faccio spendere a mia madre 3.000 euri per un divano? Non s'azzardi mica!
E invece...ignorantone io!
Mi viene infatti spiegato da mia madre (con rassicurante sagacia) che è un termine per indicare la qualità della pelle. Più è alta e migliore è da che, dovrebbe, centraci qualcosa lo spessore della pelle in questione e, di conseguenza, la sua resistenza.
Ripeto: non si finisce mai d'imparare.
Mai avere certezze
Tre sono le uniche certezze nella vita:
il sole è caldo;
l'acqua è bagnata;
le donne hanno segreti.
Ecco, cerco di ricordarmi spesso questa frase, applicandola a tutti i miei pensieri e a quelle che, considero ahime, certezze.
Piccola, fra le piccole, nata in età adolescenziale ne avevo una (di certezze per l'appunto) legata ad un tale chiamato Chirs Cornell, cantante e leader di uno dei gruppi più rappresentativi del panorama grunge degli anni 90: i Soundgarden.
Costoro, assieme ai Nirvana, ai Pearl Jam e agli Alice in Chains, erano il quarto asso del poker rappresentativo di questo genere/movimento musicale e culturale che venne alla luce, dicono i meglio informati, in quel di Seattle (e figurarsi se poteva in quel di Policoro).
Del poker, ad oggi, sono rimasti solo gli inossidabili Pearl (seppur mutati parecchio dalle prime graffianti sonorità dei loro esordi) mentre gli AIC ed i Nirvana si sono sciolti dopo le morti dei loro cantanti (Kurt Cobain e Layne Staley). Anche i Soundgarden si sono sciolti ma non per cause legate, fortunatamente, a tragici eventi. In vece loro è, appunto, rimasto in circolo il solo Cornell che dotato della sua inconfondibile voce ha da prima fondato gli Audioslave (salvo poi lasciarli qualche tempo fa) per poi dedicarsi ad una sua personale carriera da solista.
Ebbene, ieri è uscito il singolo del suo nuovo album da solista, intitolato Scream, e mai titolo fu meglio azzeccato.
Non tanto perchè il Cornell gridi (come ai tempi dei Soundgarden), quanto per le urla che molti accaniti suoi fan (o forse anche ex fan) hanno fatto ascoltandolo.
Insomma...non vorrei essere volgare, ma dire che il suddetto pezzo fa cacare credo sia un salomonico complimento!
Diamine Chris che cosa ti sei bevuto?! Ma...ti sei visto...anzi...sentito? Sembri...tremo anche solo a scriverlo...Timberland o Timberlake o come cippa si chiama lui!
Ci manca poco che ti metti a ballare (?) sincopato circondato da un paio di fichette e poi viene giù l'astronave madre proveniente dalla Stella di Vega per conquistare la Terra!
Dov'è finita la tua voce? Dove sono finiti i tuoi graffianti urlacci? Dov'è finita l'incazzatura che avevi?
Cavolo Chris, ma lo sai che una volta ho rischiato di tranciarmi le corde vocali solo per imitare per 3 secondi la tua di voce?!
A te, certo, non fregherà una cippa, lo so, ma che tristezza togliermi un'altra certezza...
E venne l'ora
Uau diranno alcuni...bof dico io. Ripensandoci poteva anche non essere necessario rimetterlo, ma provo a sfidare Antonio e vediamo se s'affaccia a rubarmi anche questo.
Che post fondamentale, eh?
venerdì 6 febbraio 2009
Ore 18.33 e tutto va...
Solite facce (alcune anche un pò false), solito cù cù appeso alla parete che scandisce il tempo, un pò di musica di sottofondo e un faldone con circa 400 fatture da registrare.
Qualcuno lavora, qualcuno chiacchiera fingendo di lavorare, qualcuno (io) si prende una piccola pausa per poi tirare fino alla chiusura.
Circa un'oretta fa, per poco, stavo prendendo a calci il fax perchè non fungeva; spaventato dal 45 di piede ha alla fine collaborato.
La rabbia, questa volta contro l'incolpevole schermo del mio pc, monta pericolosamente da quando la pagina di virgilio ha messo una finestra (pubblicitaria) della cippa sulla quale devi PER FORZA cliccare prima di accedere alla homepage! Virgilio, vai all'inferno (senza Dante) e rimanici!
Pare che, per combattere la malavita nel napoletano, manderanno 2 ex tronisti. Forse, in vita mia, tiferò per la prima volta per la camorra!
Ho avuto un colpo al cuore sapendo che anche il re Savoiardo potrebbe partecipare al quel programmone culturale della Fattoria. Ora ci manca la moglie alla prova del cuoco e abbiamo sistemato la famiglia: alla faccia della crisi e della perdita di tanti posti di lavoro!
Qualche genialoide dei nostri politici stà trovando, all'ultimo momento, una legge che blocchi l'eutanasia di Eluana Englaro!
Su Radio Rock una dj che fa molto la vamp sta mettendo dei brani che stanno seriamente compromettendo la mia naturale regolarità!
giovedì 5 febbraio 2009
Cuorenero
Odio quando mi portano ad odiare
martedì 3 febbraio 2009
Al posto loro
Cose simpatiche, antipatichi, utili, stupide.
Difficilmente avrei immaginato di trovarmi a scrivere alcuni pensieri a proposito di Eluana Englaro.
Penso che non sia necessario raccontare la storia di questa ragazza e, onde risultare stucchevole, non racconterò le varie (troppe) tappe che ne stanno scandendo l'avanzare.
Fatto sta che, da ieri la ragazza è giunta all'ospedale dove, tra qualche giorno, dovrebbero "provvedere" (scusate la virgolettatura ma non trovo, al momento, termine migliore) alla sospensione della nutrizione.
Non sono particolarmente ferrato in materia, ma questi avvenimenti scuotono, anche in soggetti come me in genere poco attenti a questioni morali del genere, davvero le coscienze.
Non so se sia giusto sospendere l'alimentazione della ragazza, non so se si possa parlare di eutanasia, piuttosto che di assasinio, se non addirittura di liberazione.
Sono, a mio parere, quelle situazioni nella quale, qualsiasi scelta decidi di prendere, non è assolutamente migliore alle altre; dove la scelta ti porta ad avere più dubbi che certezze.
E anche la domanda che credo, ognuno di noi, si è fatto al riguardo: "Al posto loro, dei genitori, che cosa farei?" non vi ha creato un turbinio di idee, pensieri, sentimenti?
E noi, l'avvertiamo, solo per quei 10 minuti dopo la notizia al TG, ma pensarci costantemente per 17 e passa anni, credo sia atroce.
Forse, se arrivati davvero alla fine di questa storia, sarebbe giusto rimare in silenzio rispettando il dolore dei cari di Eluana perchè, chessenedica, penso sia altrettanto duro lasciare andare per sempre una persona cara.
Ho scritto questo post e pertanto dirò la mia, seppur con una riserva grossa come una montagna.
Sì, sono per l'eutanasia, non penso sia umanamente giusto lasciare in vita una persona che, contro ogni logica, non potrà mai più tornare a condurre una vita """"""normale"""""" e che, mi venga passata la frase parecchio dura, è già morta.
Penso che sia giusto dare una giurisprudenza in merito, dando la possibilità, a chi ne ha il diritto o dovere (parlo di intimi famigliari) di scegliere cosa fare per i propri cari in determinate tristi condizioni.
La riserva è che non vorrei, assolutamente, che tale legge diventi qualcosa di contorto, di odioso, di pericoloso, come spesso accade in certi casi.
Una legge che dia il potere ai "vivi in buona salute" di scegliere la morte per dei loro simili.
Micia's book
1) Si sa, dopo una lunga giornata a far nulla, si è davvero stanchi (p.s. la maglia sulla quale dorme appartiene ad un mio vecchio pigiama...e sfido a descrivere che tema o trama sia ^___-)

2) Quando sta in camera mia le piace saltare sul davanzale della finestra e guardare fuori

3) La pulizia prima di tutto

4) Ancora un pò assonnata (o forse scocciata per questa serie fotografica non certo richista?)

5) Ecco, ora in posa per i posteri (ma solo per farmi un piacere...)

Poooovera stella!
Soprattutto a vedere programmi che, nell'ordine:
1) non credevo esistessero:
2) non credevo fosse possibile concepire;
3) non credevo mi sarei mai ritrovato a vedere.
Ebbene, ieri pomeriggio (sempre attanagliato da una leggera ma insistente febbrucola), su Rai 2 questa volta, ho intravisto tal programma chiamato Italia allo Specchio o qualcosa di simile.
La conduttrice, che ho riconosciuto essere la bionda giornalista che fino a qualche tempo fa faceva la galoppina per Fido Fede al Tg4, introduce, più o meno testuali parole: "Una grande donna dello spettacolo".
Mollo, stupidamente, il telecomando un attimo rapito da questa prefazione, incuriosito da costei che altro si rivela essere altri che...Alessandra Pierelli !??!??!?!?!?!
Ora "la grande donna dello spettacolo" in questione, per chi, come me, ha purtroppo una memoria visiva abbastanza sviluppata, altri non è che la famigerata ex di Costantino Vitagliano (sì, proprio quel pezzo da 90 lanciato, e purtroppo rimasto a galla, dalla De Filippi anni fa).
In parole povere (riassunte in circa 5 minuti di trasmissione che sono riuscito, mio malgrado, a sopportare) la Pierelli raccontava in studio come, fino a tre mesi fa, avesse cantato al mondo le sue imminenti nozze (non con Costantino ma con uno sconosciuto mai nominato ma comunque più volte mostrato al pubblico da casa in foto intime con la Pierelli), e che, di punto in bianco, avesse poi interrotto questo relazione.
Mentre la Pierelli raccontava, con il sorriso in bocca, di come questa storia fosse finita, di come "se una donna non prova sentimenti sempre più crescenti è giusto che molli il suo lui", e di come avesse difficoltà a trovare l'uomo della sua vita (con pieno appoggio degli ospiti ini studio che, quasi, la trovavano tenera lei, appunto, povera stella incompresa), mi sono domandato, in ordine sparso, le seguenti domande:
1) a me che me ne fotte di tutta stà storia?
2) se io fossi il famoso ex della Pierelli, e vedessi che questa racconta in TV i fattacci nostri trattandomi alla stregua di un fessacchiotto che non le trasmetteva più certe sensazioni, quanto ci metterei a presentarmi da lei e sputargli in faccia?
3) perchè, in genere, chi lascia in una storia viene visto quasi come un eroe mentre chi viene lasciato è uno sfigato?
4) sa le Pierelli è una grande donna dello spettacolo, quanto manca alla fine del mondo?
5) perchè continuo a farmi domande e non cambio canale?
Ed infatti, su quest'ultima domanda, ho afferrato il telecomando, ho spento la TV e, pur con tutta la febbre, mi sono alzato per evitare di vedere altre cose del genere.
lunedì 2 febbraio 2009
25 cose di me
2) peccato che nessuno mai, nei miei confronti, si sia sprecato di vederla dentro di me;
3) mi piace ascoltare la musica, principalmente quella straniera; l'italiana la reputo noiosa e ripetitiva;
3) odio quando stò male;
4) ho perso un anno alle superiori e pare che, tranne mia madre, se lo siano scordato tutti gli altri;
5) evito le competizioni perchè non so accettare la sconfitta e, allo stesso tempo, non so impormi più di tanto sugli altri senza farmi immani remore;
6) mi piace, viceversa, partecipare senza troppi impegni, a mente libera;
7) sono fondamentalmente un burbero e un asociale;
8) sono convinto che non troverò mai una donna che mi capisca;
9) allo stesso tempo sono sicuro che non capirò mai una donna fino in fondo;
10) mi piace fare attività sportiva;
11) nonostante i miei 32 anni mi piace leggere fumetti, avere mostrini e giocattoli esposti sugli scaffali della mia stanzetta e guardare i cartoni animati;
12) leggo quasi esclusivamente romanzi di fantasia, tomi cervellotici ed esistenzialisti non fanno per me;
13) penso di essere un eterno incompleto;
14) penso che, se solo volessi, potrei fare di più ma non lo faccio un pò paura di non riuscirci, un pò perchè rischierei di conformarmi alla massa, un pò perchè non mi smuovo se non quando lo voglio io;
15) mi piacciono gli animali;
16) sono pessimista fino al midollo;
17) sono sicuro che nel momento in cui avrò un pò di felicità la perderò in quattro e quattro otto;
18) vorrei comprarmi una batteria;
19) vorrei comprarmi un sacco da pugile e sfogarmici sopra a furia di cazzotti;
20) vorrei imparare a portare le moto di grossa cilindrata (no scooter);
21) ispiro nelle persone sicurezza, ma anche molta (troppa) serietà. per questo mi tengono debitamente a distanza pensandomi freddo e distaccato;
22) quando mi incavolo non c'è trippa per gatti, sbraito, dico parolacce, dico cose per il solo scopo di fare del male. io le chiamo rasoiate;
23) dico quasi tutto ciò che penso;
24) odio i fichetti, i figli di papà, quelli che hanno la mangiatoia bassa e che non sanno cosa sia il sacrificio;
25) la mia mimica facciale descrive, in genere, perfettamente il mio stato d'animo.
Placcando con la febbre (cronaca di una 2° nottata di passione)
Pertanto, anche questa notte appena passata, l'ho trascorsa per la maggiore sveglio; a farmi compagnia, in assenza di ballerini e fantasmi un pò incazzati, c'hanno pensato dei giocatori di football americano.
Sì perchè sulla RAI, stanotte in tarda ora, hanno trasmesso in diretta il Superbowl che si è giocato tra i Pitsburg Steelers e gli Arizona Cardinals.
Beh, che dirvi, ho visto praticamente l'intero secondo tempo (diviso in due quarti, come consuetudine degli sport americani) e mi è piaciuto un sacco! Pochissimi momenti morti, azioni su azioni e incertezza fino alla fine (pensando che gli Steelers hanno avuto la matematicità della vittoria a soli 35 secondi dalla fine dell'incontro realizzando un touchdown entusiasmante).
Alla fine del tutto m'è venuto spontaneo (forse anche stupidamente) confrontare tale sport con il "nostro" amatissimo calcio.
Ebbene, il confronto è stato drammaticamente negativo! Non ricordo, a memoria, di essermi entusiasmato per una partita di calcio da almeno una decina d'anni (neanche la famigerata finale dei Mondiali del 2006 mi entusiasmò particolarmente se non a livello prettamente emotivo); nel calcio (nostrano ma anche estero) non c'è quasi mai ritmo, spesso si perdono 2/3 delle partite a fare passaggetti, falli, a buttare fuori la palla senza particolari emozioni. Eppure la gente, "noi", ne siamo pazzi.
Mi domando sinceramente il perchè.
Forse perchè, è quasi vero, che _tutti_ sanno dare un calcio ad un pallone mentre, non me ne vogliano, ma per giocare a football o anche a rugby ci vuole un minimo di physique du role, ma, soprattutto, allenamento non solo fisico ma anche tecnico (ripeto, un calcio, storto o dritto, anche con i dopo neve, lo sappiamo dare tutti, un rovescio nel tennis, ad esempio, richiede, talvolta, ore di pratica solo per essere impostato).
O sarà che, come invece credo fermamente, il calcio ci VIENE PROPINATO un tutte le salse (anche quello in versione beach durante il periodo estivo per non parlare delle inutili e ridicole amichevoli precampionato la cui, peggiore, a memoria, non me ne vogliano i tifosi della Vecchia Signora, è quella tra Juventus A e Juventus B!?) a discapito di altri sport che, al minimo, vengono relegati alla visione, dei già pochi appassionati, in orari e formati assurdi?
Il rugby è uno di questi, e se non ci fosse La7 che, almeno, trasmette il 6 Nazioni, non lo conoscerei, e men che mai, mi ci sarei appassionato.
Ma penso anche al tennis (sport che praticavo in gioventù) che se va bene viene trasmesso da schifo SOLO durante gli Internazionali di Roma, ma anche al basket (praticato anche quello dal sottoscritto), al volley e a tanti altri sport più o meno conosciuti.
Soprattutto, e quì chiudo il discorso, da un pò di tempo, vedo il calcio (e non lo sport in genere) usato, per dirla alla Marx, come oppio per i poveri; usato ad arte quasi fosse una sorta di sedativo da impiegare nei momenti di maggiore agitazione del popolo (per la serie: c'è crisi? cosa c'è di meglio che organizzare una bella partita tra scapoli VIP ed ammogliati VIP, passarla in TV e dire che, parte del ricavato, andrà in beneficenza per i bambini del Vattelappescastan?) e la cosa mi spaventa non poco.
P.S. Ultima cosa, nell'intervallo tra i primi ed i secondi due quarti del Superbowl, ha tenuto un miniconcerto Bruce Springsteen che ha suonato alcuni pezzi storici proponendo poi, un assaggio anche il suo ultimo e recentissimo lavoro. Da noi, anche quì, se va bene anche durante gli eventi clou della stagione calcistica, il massimo che possiamo aspettarci è la Tatangelo >____<
domenica 1 febbraio 2009
Ballando con la febbre (cronaca di una nottata assai agitata)
Per cui, verso le 21.00, scosso dai brividi ho preso un'aspirina e mi sono infilato sotto il piumone con la tv accesa.
Il caso (e l'impedimento di muovermi dalla posizione che avevo preso nel letto pena scarica di brividi) ha voluto che il canale prescelto fosse RAI 1 dove, di lì a poco, sarebbe iniziato Ballando con le Stelle.
Ora, non sono un estimatore di questo genere di programmi, eppure, per forza di cose, l'ho visto...praticamente tutto da che non riuscivo a prendere sonno vuoi per starnuti, colpi di tosse, brividi, dolori e quant'altro mi porta in genere avere la febbre.
Sinceramente mi aspettavo molto peggio da una trasmissione del genere e mi domandavo come, in pratica, riuscisse ad avere ascolti molto elevati. E ieri, forse, l'ho capito. Infatti, forse per colpa della febbre, l'ho trovata gradevole, quasi simpatica in determinati momenti. Vedere questi ballerini vip che, una volta tanto, non si atteggiano ma fanno (o provano a fare) qualcosa di tutto sommato innocente, è stata una gradita sorpresa.
Certo, quello non basterebbe, ed in effetti oltre a certi commenti al vetriolo della giuria (dove spiccano comunque soggetti che credo che di ballo ne sappiano come io ne so di fisica nucleare), il pubblico partecipe (con fischi, applausi, standing ovation e ohhhhh) in sala e da casa con il famigerato meccanismo del televoto, ci sta anche l'immancabile gossip che tanto piace a noi italioti. Per cui vediamo un paio di coppiette che si sbaciucchiano alla fine delle danze (che comunque sapevano molto di costruito), si ricama su una presunta attrazione del Savoiardo Emanuele Filiberto (sposato e con figli) per la sua compagna di ballo per non parlare di una rivalità accesa tra due concorrenti uno dei quali viene spacciato per bonazzo (e a me pareva, tutto sommato, bruttarello, ma visto chi scrive meglio sorvolare) mentre l'altro è, squillo di trombe, Bettarini ex-calciatore, ex-marito della (antipatica) Ventura, ex-talpista, ex tante cose ma che, capparola, quando balla (e solo quello perchè appena parla sarebbe meglio tirargli dietro un sanpietrino) quasi quasi mi risulta simpatico.
Insomma, un bel mix di elementi che, tutto sommato, portano acqua al mulino di questa trasmissione che, tranne in alcuni siparietti costruiti ad arte (gli sbaciucchiamenti di cui sopra per cercare eventuali coppie che vanno oltre l'aspetto ballereccio)m non scade nel becero come, immagino, sarebbe accaduto se la medesima cosa l'avessero condotta la De Filippi o la Perego.
E quindi, tira e molla la trasmissione dura fin quasi all'1 di notte, e, ripeto, me la sono sorbita tutta! Ecco, non credo che, stati febbrili a parte, la rivedrò, ma tutto sommato non è stata proprio una fetecchia.
Ma la notte ci attende (come diceva un mio amico tempo fa, circa 5 minuti prima di addormentarsi, sistematicamente, sul sedile della macchina), e dopo un'oretta di sonno vengo risvegliato dal miagolio di un gatto!
La mia micia non poteva essere (la povera dorme in giardino, non in casa purtroppo) e aprendo gli occhi scopro che, tanto per cambiare, avevo lasciato la TV accesa (sempre su RAI 1). Mi ritrovo quindi a vedere delle immagini sfocate (c'avevo l'occhio lacrimante per la febbre) che dovrebbero appartenere a uno dei famigerati film d'orrore cinesi , nella fattispecie, credo, Thre Grudge. In questo le persone morivano quando rispondevano al cellulare e poi arrivava la solita bimba dai capelli neri lunghi che li ammazzava.
Ecco, io, nonostante i miei 32 anni, mi caco sotto a vedere i film dell'orrore ma questo, sfidando la paura, provo a vederlo.
Provo, appunto, perchè la mia baldanza va a farsi friggere quando in una scena appare un bimbo emaciato che urla d'improvviso (facendo spaventare pure il famoso gatto di cui sopra) e da lì in poi il film lo vedrò tramite griglia; ovvero, con le mani davanti agli occhi aperte quel minimo indispensabile per vedere (poco e male) le scene del film e pronte a richiudersi al primo accenno di evento pauroso.
Sì, qualcuno starà sorridendo, ma è la verità.
E quindi, non capendoci più di tanto, arrivo alla fine del film dove, ovviamente, muoiono tutti.
Sono circa le 3.30 di notte, mi alzo e mi misuro la febbre, avevo circa 38 ma almeno erano cessati i brividi. Soppesando la possibilità di prendermi l'ennesima medicina (che poi non prenderò), rimango sveglio un'altra mezzora e, zappando col telecomando, su Italia 1 noto che stanno trasmettendo La Cosa.
Ecco, da reminiscenze infantili, anche quel film stimolava parecchio la mia naturale regolarità, eppure, scafato, provo a vedere anche quello. Ma, anche qui, provo da che (finalmente) riesco a prendere sonno per poi svegliarmi poco fa con la sigla di Jimmy Neutron ^_^;
Ora ho preso una medicina, ho scritto questo lungo e inutile post, e penso proprio di tornarmene sotto le coperte.