domenica 8 febbraio 2009

Cempions lig


Policoro ha circa 15mila abitanti; ha 3 farmacie, un cinema, un numero tendente ai 30 di pizzerie e ristoranti, 5 edicole, caserma dei carabinieri, vigili del fuoco, polizia e guardia di finanza, perfino un piccolo centro commerciale.

Insomma, non ci manca quasi nulla.

Abbiamo, di contro, una misera unica struttura sportiva funzionante (a dire il vero ne avremo altre 2, chiuse però. Una pare non avere autorizzazioni di sorta, l'altra le avrebbe ma, i geni che l'hanno costruita, si sono scordati un dettagliuccio da poco: fare una strada per raggiungerla!).
Ma non voglio fare il Gabibbo del metapontino, quanto esternare la mia ennesima lamentela.
A Policoro l'unico sport vagamente praticabile è, manco a dirlo, il calcio. Ci saranno 2 se non 3 scuole calcio e abbiamo il blasone di avere anche 2 (se non 3) squadre ufficiali (mei cojoni).
Tutte, manco a dirlo, tristemente relegate in serie semisconosciute (che vi direi se le conoscessi ma, ahimè, in termini di calcio mi limito a conoscere solo serie A, B e già con la C vado in crisi).

Ebbene, ho la immane, imparagonabile, indefinibile fortuna di abitare dirimpetto il campo sportivo, luogo che nei fine settimana si trasforma nel tempio del calcio policorese (ma non solo dato che ogni tanto viene impiegato anche da squadre dei paesotti limitrofi); e insomma, ci vuole culo nella vita, ma...cheppalle!

Un continuo che parte dalle 10.00 del mattino con le partite delle categorie under (pulcini, giovani, esordienti o come cippa si chiamano loro) e non finisce prima delle 17.00 con la partita dei senior (i big per intenderci).
E in queste circa 7 ore, non si trova parcheggio per le macchine, si sentono urla e schiamazzi, cori da stadio, rullate di tamburo, presentazioni al microfono dei giocatori della squadra di casa (che dovrebbero ricordare quelle che fanno in USA per le partite di baseball forse ?) e, per finire, FUOCHI D'ARTIFICIO (sì, sì, non mi sto inventando nulla)!

Non so chi abita nei pressi dello Stadio Meazza di Milano o all'Olimpio di Roma se può capirmi, ma io, di certo, a sentire tutto stò baccanale ogni fine settimana mi rompo sistematicamente le bolas!
Manco c'avessimo squadroni di alta categoria o giocatoroni con cui lustarci gli occhi...

The running man

No, non è una recensione di uno dei film (più carini a mio giudizio) interpretati da Anroldone Schwarzenegger, tranquilli.
E no, quello nella foto non sono erto io.

Era da due mesi che non infilavo scarpette e tutina per andare a sgambettare un pò sul lungomare e, finalmente oggi, nonostante il tempo non fosse proprio incoraggiante, ho ripreso ^_^
Certo, che fatica però. Ho retto appena una 40ina di minuti (contro l'ora piena del periodo ante-pleurite) ed avrò corso a stento un 6 km, ma l'importante era riprendere poi, spero, di ritornare almeno ai livelli cui ero abituato prima della forzata astinenza.

Oggi à stata anche l'occasione per esordire con un paio di cosine che avevo comprato al Decathlon tempo fa ma che non avevo ancora indossato; ovvero una maglia in misto pile misto acrilico, più i "pantacosi" attillati.
Ecco su questi ultimi spendo giusto due righe. Ero alquanto scettico nell'usarli (mi sembravano sinceramente un pò _troppo_ aderenti per i miei gusti tanto che ho seriamente pensato di metterci su un pantaloncino per coprire il copribile) ma una volta indossati li ho trovati estremamente comodi, caldi, traspiranti (alla fine non erano impregnati di sudore) e neanche tanto esageratamente aderenti come credevo ^_^;

Per cui, attenzione gente, il running man è tornato (anche se ci metterà un pò per raggiungervi...)!


sabato 7 febbraio 2009

Pelle 3000

Non si finisce mai di imparare, è proprio vero.
Ed oggi, il mio bagaglio culturale si è arricchito di nuovi alcuni nuovi TTA (acronimo di Termini Tecnici Appropriati).

Il tutto è iniziato nel pomeriggio quando ho accompagnato mia madre in alcuni mobilifici della zona in quanto ci necessita un nuovo divano per il salotto (quello vecchio, ovvero attuale, sta dando ormai segni di cedimento dopo oltre 15 anni di onorata carriera da che sopporta il mio peso e le mie angherie).

Ebbene il primo TTA l'ho udito parlando, nientemeno, che di colori. Ammetto, io conosco e so decifrare a stento i colori primari (rosso, giallo, verde...già sul blu ho dubbi amletici).
E quindi, sfogliando una specie di campionario di brandelli di pelle colorati, ho scoperto che quello che io definivo giallo scuro è invece da classificarsi come color MAIS (sì, proprio quello che si mangia).
Non finisco quì di stupirmi da che, quello che E' in maniera inequivocabile marrone, mi viene definito ROCCIA LAVICA.
Ma l'apoteosi della mia ignoranza è totale solo quando, davanti ad un bianco che con uno sforzo avrei potuto definire panna, mi ritrovo incece la descrizione NUVOLA!

E insomma...non ho proseguito nella disamina solo perchè, sul retro di questi brandelli di pelle, non vado a notare, su un'altra infame etichetta, un altro TTA a me totalmente ignoto?

Pelle 1000? ?___? E cosa vorrebbe dire ora Pelle 1000??? E' una cilindrata? E' il nome del modello?

Poi, giro ancora il campionario e trovo anche Pelle 3000 ???? Oddio, sarà mica il costo? Che col ciufolo che faccio spendere a mia madre 3.000 euri per un divano? Non s'azzardi mica!

E invece...ignorantone io!

Mi viene infatti spiegato da mia madre (con rassicurante sagacia) che è un termine per indicare la qualità della pelle. Più è alta e migliore è da che, dovrebbe, centraci qualcosa lo spessore della pelle in questione e, di conseguenza, la sua resistenza.

Ripeto: non si finisce mai d'imparare.

Mai avere certezze

Una battuta di un film citava all'incirca:

Tre sono le uniche certezze nella vita:
il sole è caldo;
l'acqua è bagnata;
le donne hanno segreti.

Ecco, cerco di ricordarmi spesso questa frase, applicandola a tutti i miei pensieri e a quelle che, considero ahime, certezze.

Piccola, fra le piccole, nata in età adolescenziale ne avevo una (di certezze per l'appunto) legata ad un tale chiamato Chirs Cornell, cantante e leader di uno dei gruppi più rappresentativi del panorama grunge degli anni 90: i Soundgarden.

Costoro, assieme ai Nirvana, ai Pearl Jam e agli Alice in Chains, erano il quarto asso del poker rappresentativo di questo genere/movimento musicale e culturale che venne alla luce, dicono i meglio informati, in quel di Seattle (e figurarsi se poteva in quel di Policoro).

Del poker, ad oggi, sono rimasti solo gli inossidabili Pearl (seppur mutati parecchio dalle prime graffianti sonorità dei loro esordi) mentre gli AIC ed i Nirvana si sono sciolti dopo le morti dei loro cantanti (Kurt Cobain e Layne Staley). Anche i Soundgarden si sono sciolti ma non per cause legate, fortunatamente, a tragici eventi. In vece loro è, appunto, rimasto in circolo il solo Cornell che dotato della sua inconfondibile voce ha da prima fondato gli Audioslave (salvo poi lasciarli qualche tempo fa) per poi dedicarsi ad una sua personale carriera da solista.

Ebbene, ieri è uscito il singolo del suo nuovo album da solista, intitolato Scream, e mai titolo fu meglio azzeccato.
Non tanto perchè il Cornell gridi (come ai tempi dei Soundgarden), quanto per le urla che molti accaniti suoi fan (o forse anche ex fan) hanno fatto ascoltandolo.

Insomma...non vorrei essere volgare, ma dire che il suddetto pezzo fa cacare credo sia un salomonico complimento!
Diamine Chris che cosa ti sei bevuto?! Ma...ti sei visto...anzi...sentito? Sembri...tremo anche solo a scriverlo...Timberland o Timberlake o come cippa si chiama lui!
Ci manca poco che ti metti a ballare (?) sincopato circondato da un paio di fichette e poi viene giù l'astronave madre proveniente dalla Stella di Vega per conquistare la Terra!

Dov'è finita la tua voce? Dove sono finiti i tuoi graffianti urlacci? Dov'è finita l'incazzatura che avevi?

Cavolo Chris, ma lo sai che una volta ho rischiato di tranciarmi le corde vocali solo per imitare per 3 secondi la tua di voce?!

A te, certo, non fregherà una cippa, lo so, ma che tristezza togliermi un'altra certezza...

E venne l'ora

Ho rimesso l'orologio.
Uau diranno alcuni...bof dico io. Ripensandoci poteva anche non essere necessario rimetterlo, ma provo a sfidare Antonio e vediamo se s'affaccia a rubarmi anche questo.

Che post fondamentale, eh?

venerdì 6 febbraio 2009

Ore 18.33 e tutto va...

Non so sinceramente cosa scrivere, non ho nulla di particolare da raccontare della giornata trascorsa fino ad ora.

Solite facce (alcune anche un pò false), solito cù cù appeso alla parete che scandisce il tempo, un pò di musica di sottofondo e un faldone con circa 400 fatture da registrare.

Qualcuno lavora, qualcuno chiacchiera fingendo di lavorare, qualcuno (io) si prende una piccola pausa per poi tirare fino alla chiusura.

Circa un'oretta fa, per poco, stavo prendendo a calci il fax perchè non fungeva; spaventato dal 45 di piede ha alla fine collaborato.

La rabbia, questa volta contro l'incolpevole schermo del mio pc, monta pericolosamente da quando la pagina di virgilio ha messo una finestra (pubblicitaria) della cippa sulla quale devi PER FORZA cliccare prima di accedere alla homepage! Virgilio, vai all'inferno (senza Dante) e rimanici!

Pare che, per combattere la malavita nel napoletano, manderanno 2 ex tronisti. Forse, in vita mia, tiferò per la prima volta per la camorra!

Ho avuto un colpo al cuore sapendo che anche il re Savoiardo potrebbe partecipare al quel programmone culturale della Fattoria. Ora ci manca la moglie alla prova del cuoco e abbiamo sistemato la famiglia: alla faccia della crisi e della perdita di tanti posti di lavoro!

Qualche genialoide dei nostri politici stà trovando, all'ultimo momento, una legge che blocchi l'eutanasia di Eluana Englaro!

Su Radio Rock una dj che fa molto la vamp sta mettendo dei brani che stanno seriamente compromettendo la mia naturale regolarità!

giovedì 5 febbraio 2009

Cuorenero


Era da un bel pò che non mi capitava di usare questo pseudonimo "Cuorenero" che in genere riservo per me stesso quando entro in uno di quei periodi di odio contro tutto e tutti.
E non ho da sperare che sia una cosa passeggera perchè, conoscendomi, so che non sarà così.
E' dura tirare avanti, lo facciamo un pò tutti credo, ma c'è sempre un momento dove arranchi crollando in terra non trovando più alcun appoggio.
E proprio quell'unico appoggio sul quale facevo affidamento da un pò di tempo a questa parte, ha pensato bene di venire meno.
Non gliene faccio una colpa, o forse sì gliela faccio...ma tanto non cambia un cazzo.

Per cui, mi scuso fin da ora con tutti i lettori (compresi amici di vecchia data e parenti stretti) se da ora in poi sarò, se possibile, ancora più di culo col mondo intero.