mercoledì 7 ottobre 2009

Gentilezza

La gentilezza e, a braccetto, la disponibilità sono merci parecchio rare. E lo dice uno che non è tanto dolce di zucchero e che spesso dà rasoiate quando ha la luna storta.
Ora, come detto recentemente, volevo frequentare un corso di kung fu. Non sono un violento e non mi sento certo un uomo arsenale, fatto sta che m'è preso questo desiderio e, cavolo, una volta tanto voglio assecondarlo.
Voglio e non "volevo", perchè il rischio di parlarne al passato è stato grande quando, presentandomi per chiedere informazione sulla prima imminente lezione del suddetto corso, sono stato praticamente ignorato dagli istruttori (maestri?) che mi hanno fatto praticamente aspettare per più di un'ora rimpallandosi (e rimpallandomi) tra di loro il compito sì annoso di dirmi 4 stracci di parole in croce.
In fondo per prendere per il qu le persone basta poco, qualche frasetta, qualche sorrisino, una stretta di mano e ora ne starei probabilmente parlando in termini positivi.
Ma non è stato così, e mi rendo conto come certe persone farebbero di certo meglio a cambiar mestiere, a non spacciarsi per maestri di un'arte marziale che, nella teoria, dovrebbe anche riconoscere il rispetto per l'altrui persona.
Così, incazzato nero, ho abbandonato la palestra fanquilizzando mentalmente (e per poco non anche a parole) i summenzionati maestri e, con un pizzico di rammarico (ma anche con una vena vendicativa non trascurabile), sono andato immediatamente alla ricerca di un altro corso analogo.
Purtroppo non sarà più kung fu, ma sarà, anzi E' (dal che ieri sera ho frequentato la prima lezione) karate.
Certo sono una frana, vedendomi nello specchio a fare le varie mosse dai nomi per me ancora astrusi e dimenticabilissimi parevo sinceramente una specie di giraffone con problemi di artrite!
Ma fa nulla, forse migliorerò, forse no. Non mi importa ^_^

domenica 4 ottobre 2009

Musicorrendo

Tempo fa, non mi ricordo quale luminario dell'ultima ora, aveva notato che l'ascoltare musica mentre si correva faceva andare più veloci.
Direi che miglior scoperta (dell'acqua fredda) non poteva essere fatta, tanto più che, almeno personalmente, avevo già notato gli effetti benefici della musica, e non solo nell'ambito sportivo.
Io, personalmente, fin dai 12 anni facevo i compiti con la radio accesa ed ancora oggi, in ufficio, tengo sempre un pò di musica di sottofondo che mi aiuta principalmente a mantenere il relax (e non sono poche le volte che suono la mia scrivania tipo batteria mentre canticchio qualche brano).

Certo, tornando alla corsa, gli effetti in me non si vedono sempre in quanto spesso, preso dalla frenesia musicale, comincio a fare assoli di chitarra e batteria "air" che rallentano non poco ^___^

sabato 26 settembre 2009

regressione/progressione

Da qualche settimana, invero, "respiro" diversamente. Assaporo tutto quanto mi viene proposto dicendo subito sì di scatto senza quasi pensarci. Organizzo cose all'ultimo istante (quando prima ero la programmazione fatta uomo) faccio progetti, mi immagino a corsi di kung fu, a scrivere libri urban fantasy, a partecipare concerti degli Alice in chains, a convetion fumettistiche, a master costosi per mezza Italia.
Non credo di essere diventato di botto un sognatore, lo sono sempre stato, solo che al momento i sogni sono diventati più terreni, per così dire, più alla portata di mano o magari sono io a non vederli più così irraggiungibili e, per certi versi, frivoli.
Di contro mi trovo a gustare le cose più semplici, più "vecchie" o classiche se vogliamo dire, e quindi riscopro vecchi film, vecchie serie televisive, vecchi fumetti (ora sulla scrivania ho un bel tomo dei Fantastici Quattro di Lee/Kirby e per poco, settimana scorsa, non stavo per comprarmi un bell'albo antologico della Justice Society).
Insomma, mi sembra quasi di essere un gambero per certi versi, che fa un passo in avanti per certe cose, ed un paio all'indietro per altre.
Comunque questa sensazione è particolare, gradevole, raggiante talvolta e la sto vivendo con piena serenità e curiosità.

lunedì 14 settembre 2009

my bonsai


La foto non rende giustizia, ma il bonsai che mi sono comprato ieri è davvero carino.
E' una carmona (credo si dica al femminile) e spero di accudirla nel miglior modo possibile.
Vatti a scoprire amante delle piante a 30anni passati ^___-

venerdì 11 settembre 2009

33 gli anni di Cristo


Così era solito dire nel mitico Bis l'ancor più mitico Mike Bongiorno.
E sarà un caso che proprio ieri io abbia raggiunto il traguardo dei 33 anni. Una cifra dispari che fa vibrare la voce, insomma mi piace.
E non solo, il mio compleanno, una volta tanto, è stato gradevole da passare.
E pensare che i presupposti mattinieri di ieri mi stavano condannando all'ennesima serata anonima, passata neanche in compagnia dei miei famigliari per improvvisi imprevisti lavorativi (di mio fratello) e di salute (un mio nipote con una indisposizione di stomaco).
E così, quando appunto meno me lo aspettavo, sono riuscito ad organizzare, con il "la" di un amico, una pizzata in 4 e 4 8.
Una serata intima (in pratica in pizzeria eravamo solo noi, fortuna del giorno anonimo ed infrasettimanale), io e 5 amici che inaspettatamente si sono presentati anche con tanto di regali, e che regali gente!
Sarà, ma io ricevo regali, in queste occasioni, per lo più dai mie fratelli che si presentano, non me ne vogliano, con le solite magliette (belle ed utili per carità, ma sempre a gusto loro sono ecco), anche se quest'anno anche loro, pare, abbiano ascoltato o notato (FINALMENTE) ciò che desidero che a volte potrebbe sembrare frivolo ma che almeno mi rende felice.
E quindi, dai miei fratelli ho avuto regalto un lettore mp4 dal colore un pò shoccking (verde smeraldo) ma va bene così, funziona, ha una memoria quasi superiore al mio PC di casa e non c'ho certo da lamentarmi ^_^
Mentre i miei amici mi hanno regalato un kit profumo, gel dopobarba e gel doccia per farmi più bello (seeeeeee! e quanno mai!!!! ^___-), una bottiglia di vino rosso (da bere, per esplicita loro richiesta, ad una nostra futura cena) e un triplo cd dei Depeche Mode che raccoglie in se i singoli che vanno dall'81 al 98.
Che dire quindi? Bof...suona strano sentirmelo dire...ma sono contento, ecco ^_^

domenica 6 settembre 2009

Moria di blog

Ho notato che tra i miei "boffatori" sono spariti recentemente un paio di blog.
Mi dispiace un pò perchè, in definitiva, credo che un blog sia comunque una parte di noi e quando si chiude, beh, è come se ci chiudessimo noi.
Certo, immagino che alcune chiusure siano anche frutto di trasformazioni caratteriali e magari indice di nuove aperture.
Spero tanto che sia così.

mercoledì 2 settembre 2009

Non chiamatelo branco!

Non sopporto quando in TV, parlando di stupri, si utilizzi la parola branco.
Il branco è qualcosa che non ha nulla di pietoso, osceno e codardo. Cose che invece sono proprie ed esclusive dell'uomo.
Gli animali, anche in questo, ci sono di molto superiori. E paragonare un branco di qualsivoglia tipo di animale alla marmaglia di stronzi, ebeti, coglioni ed impotenti che sanno rapportarti alle donne solo con la violenza, ripeto, è un utilizzo improprio del termine che sa, anche questa prerogativa tutta umana, tanto di ignoranza.