Lo shopping è terapeutico, di questo ne sono quasi certo. Per questo, un pò alla maniera femminie, mi sono dato a qualche acquisto natalizio.
Nell'ordine ho pensato prima ai familiari più vicini (madre e fratelli), poi a qualche pensierino per persone amiche, infine qualche pensierino-ino per alcuni conoscenti.
Ciò nonostante ho comprato anche un paio di regali (rientranti nella categoria pensierini e pensierini-ini) che putroppo non potrò regalare per motivi vari (primo tra tutti il mio carattere della cippa).
Ed è un pò triste, comprare regali che poi non si possono dare. Ma sono fatto così, storto, perchè penso sempre che dopo le rasoiate si possa mettere un cerotto e far finta quasi di nulla.
Essì, anche quest'anno sono stato decisamente cattivo...