domenica 4 marzo 2012

Come sarebbe...

 
Viviamo di percezioni, viviamo di ciò che ci trasmettono i nostri sensi.
Per questo, più di una volta, mi sono chiesto cosa si provi a non averli.
Come sarebbe non avere la vista? Come non poter vedere i colori, le espressioni dei volti, la natura, l'ambiente.
Come sarebbe non avere l'udito? Come non riuscire a sentire, ad ascoltare, le parole, i rumori, i suoni, la musica.
Come sarebbe non avere l'olfatto? Come non riuscire a sentire profumi, odori, puzze.
Come sarebbe non avere il gusto? Come non riuscire a sentire il salato, il dolce, l'acre, a non parlare.
Come sarebbe non avere il tatto? Come non riuscire a toccare, sentire il caldo, il freddo, il liscio, il ruvido.

Sì, quando ci manca qualcuno dei sensi entrano in aiuto, in supporto, gli altri sensi. E così sappimo che chi è non vedente ha, in genere, un udito più fine.
Chi è sordo, invece, pare sviluppare meglio la vista e l'olfatto.
E così via dicendo...

Ma...le percezioni, i sensi, ingannano?
Secondo me sì, lo fanno. Il percepire un colore o un sapore...non sono forse delle traduzioni di qualcosa comunque esterno al nostro essere?
Esiste anche la soggettività nelle percezioni. E quindi esistono diverse percezioni, diverse da individuo ad individuo; finanche diverse nell'individuo stesso da momento a momento.
Per questo, forse, i non vedenti, ad esempio, riescono a "vedere" qualcosa di diverso, qualcosa in più dei vedenti veri e propri.
Hanno percezioni diverse perchè si basano non esclusivamente su un ben specifico senso (es. la vista) ma da un insieme di sensi che rendono visibile le cose, le persone, in una maniera difficile anche solo da immaginare.

Il perchè di questo post? Ero a mare, sulla spiaggia, seduto. Ho chiuso per un attimo gli occhi ed ho sentito solo il rumore delle onde. E le mie mani sono affondate nella sabbia, poi sono riaffiorate ed ho accarezzato la sabbia.
La sabbia, quello che io vedevo ad occhi aperti come sabbia, era ora diversa. Al tatto sembrava un tessuto. Liscio in alcuni tratti, grinzoso in altri. Era morbido, umido, ma anche caldo.
Quando ho riaperto gli occhi...era tornata semplice sabbia.
E allora mi sono domandato...come fanno i non vedenti, come fanno i muti, i sordi, quelli paralizzati dal collo in giù...? 
Non lo so, non lo posso sapere. Forse percepiscono solo con la mente, senza filtri, senza attrezzi che siano occhi, pelle, lingua o naso.
Percepiscono le essenze ed escludono tutto il superfluo.
Vorrei riuscire a fare lo stesso.
 
 
 

2 commenti:

  1. Sei sulla buona strada.
    Forse sei davvero sulla strada del cambiamento Pier :-) a volte mi stupisci per quanto riesci ad essere poetico mentre scrivi....

    Baci Eli

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  2. Grazie stella,
    un bacio anche a te.

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