mercoledì 1 febbraio 2012

Sweet dreams


Are made of this...
E allora di che cosa sarei fatto ora?
Ultiumamente sto facendo (e ricordando) più sogni del normale e tutti alquanto bislacchi.
E passi fin quando sogno di combattere contro mostri ancestrali o di vedermela con branchi di maialini che mi distruggono casa...ma questo di stanotte, proprio non volevo ricordarmelo.
Perchè già è un casino non riportare alla mente certi ricordi reali, ma quando ci si mette anche l'inconscio allora la lotta diventa impari.
Perchè sognare Lei che si siede ad un altro tavolo, per mangiare in compagnia di un distinto uomo brizzolato (che ricordava vagamente il caro Richard Gere), mentre io sono seduto ad un tavolo distante, in compagnia di un terzetto di gente sconosciuta che però so essere di Torino, qualcosa vorrà dire.
Non voglio farmi interpretazioni nè farmele fare però, no!
Non voglio dare retta ai sogni!

2 commenti:

  1. Ma sai che tempo fa ho sognato che ero a cena col mio compagno e lui a un certo punto si alzava e si metteva a tavola on altre persone, lasciandomi lì tutta sola? Buffo: è praticamente lo stesso sogno. Anch'io non interpreto. I miei timori già li conosco a livello conscio. Un abbraccio non onirico!

    RispondiElimina
  2. La mia, però, non era una compagna.
    Era qualcosa di ancora difficile da descrivere.
    Un abbraccio anche a te.

    RispondiElimina