sabato 26 settembre 2009

regressione/progressione

Da qualche settimana, invero, "respiro" diversamente. Assaporo tutto quanto mi viene proposto dicendo subito sì di scatto senza quasi pensarci. Organizzo cose all'ultimo istante (quando prima ero la programmazione fatta uomo) faccio progetti, mi immagino a corsi di kung fu, a scrivere libri urban fantasy, a partecipare concerti degli Alice in chains, a convetion fumettistiche, a master costosi per mezza Italia.
Non credo di essere diventato di botto un sognatore, lo sono sempre stato, solo che al momento i sogni sono diventati più terreni, per così dire, più alla portata di mano o magari sono io a non vederli più così irraggiungibili e, per certi versi, frivoli.
Di contro mi trovo a gustare le cose più semplici, più "vecchie" o classiche se vogliamo dire, e quindi riscopro vecchi film, vecchie serie televisive, vecchi fumetti (ora sulla scrivania ho un bel tomo dei Fantastici Quattro di Lee/Kirby e per poco, settimana scorsa, non stavo per comprarmi un bell'albo antologico della Justice Society).
Insomma, mi sembra quasi di essere un gambero per certi versi, che fa un passo in avanti per certe cose, ed un paio all'indietro per altre.
Comunque questa sensazione è particolare, gradevole, raggiante talvolta e la sto vivendo con piena serenità e curiosità.

2 commenti:

  1. Secondo me sono solo passi avanti! Cogli l'attimo, e fa che diventi la tua filosofia di vita. Ti sei accorto che si vive meglio?

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  2. eh pure io ho fasi così e quasi sempre n qusto periodo :D molto bello!!!
    (ora scusa ma torno a suonare la scrivania ;))

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