giovedì 15 settembre 2011

Organizzare-Accantonare


Organizzare: predisporre, ordinare le proprie cose in vista di un risultato o solo per dare ad esse un assetto più funzionale.

Accantonare: lasciar da parte, rinviare, mettere da parte come riserva.

Insomma, direi che i due termini hanno qualcosa in comune.
Ieri mi è stato detto: "Dovresti...proprio un organizzare diversamente i pensieri...".
E quindi prendo il pensiero "lavoro" e lo sposto un po' più in giù rispetto a quello "salute". Magari cerco di spostare il pensiero "affetti" in modo tale che formi un unico blocco assieme a "ridere di più", "far finta di nulla" e "se non mi apprezza sono cazzi suoi".
Ottimo consiglio, sembra quasi provenga da Marchionne...
Ma, nell'organizzare, mi insegna il "Marchionne" della questione, non ha forse tenuto conto che alcuni pensieri vengono poi messi da parte, lasciati andare, accantonati per l'appunto.
Per "Marchionne" è facile consigliare. Per "Marchionne" è bastato un colpo di spugna per organizzare i pensieri e accantonare quelli non più utili e necessari. E poco importa se i pensieri ora accantonati fino a qualche tempo fa erano messi in cima alla fantomatica piramide dei pensieri.
Anche accantonare è, quindi, un modo di organizzare. Di allontanare certi pensieri ma non del tutto. Accantonare è anche sinonimo di mettere da parte come riserva. In periodi di vacche magre, infatti, si va nei granai e si raccoglie ciò che c'è, anche se ammuffito o non perfettamente buono. Il pensiero accantonato, in quei momenti, ritorna d'impatto primario tra i gradini della piramide.
Ed è proprio lo scopo dell'organizzare, quello di ordinare pensieri, cose, persone, sentimenti, in raggiungimento di un dato fine.
Poi, raggiunto il fine, soddisfatto l'ego, risolto il problema, si riorganizza tutto. Quello che prima era importante ora non lo è più. Quello che prima era sciocco ora diventa fondamentale, perchè è cambiato l'obiettivo, perchè è cambiato il fine, perchè è cambiato il pensiero organizzativo.
Ma, il pensiero accantonato, cacciato nell'angolo, tornerà utile prima o poi. Lo ha già fatto qualche tempo fa e finito il suo scopo è stato di nuovo stipato nel granaio.
Attenzione però, che qualche volta il granaio sarà vuoto, il pensiero accantonato potrebbe non farsi trovare.


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