venerdì 2 settembre 2011

Sono morto ma faccio finta di no


E figurarsi se proprio ora che avevo iniziato la libera professione questa, di punto in bianco, sembra abbia le ore contate...
Ed è vero, dannatamente vero!
Perchè? Non ne esiste uno solo, ma tanti. Alcuni di vecchia data, quasi antecedenti alla mia nascita. 
Certo è che ad oggi ci vorrebbe una netta innovazione nella professione perchè, parliamoci chiaro, il registrare fatture, liquidare l'IVA e cose del genere, non contano quasi più nulla.
Il cliente, il fantomatico "imprenditore" se va bene non le considera cose fondamentali. Se va male non sa manco cosa sono.
Tra i bisogni dell'imprenditore attuale conta maggiormente vendere, rimanere sul mercato, espandere il proprio mercato, economizzare o, meglio, migliorare i suoi processi produttivi o commerciali, controllare la liquidità; l'IVA, forse, arriva al 7° od 8° posto nella graduatoria degli interessi dell'imprenditore.
E quindi sono già con un piede nella fossa. Perchè sono in quella via di mezzo tra l'innovazione futura (che in questo sud arretrato che mi ha adottato è vista come una strega da mandare al rogo) e la stantia ripetitivà di consulenze che non portano a nulla, non portano soldi, non portano soddisfazione e che portano solo rogne e responsabilità.
Perchè, cazzo, trovo avvilente andare dal gommista, dal panettiere, all'autolavaggio e via dicendo, proponendosi come una sorta di azzecca garbugli che ti registra le fatture a 30 euro al mese. E, bene a sapersi, sentirsi anche dire "ci penso su". Essì, perchè il di cui sopra imprenditore ti ritiene una specie di furbo ruba-soldi che ti chiama per dire solo che devi pagare qualche cosa allo Stato!
E le nuove consulenze? Ieri mi parlavo di ristrutturazione dei debiti, di web marketing, di cruscotti di controllo in BSC. Tutte belle cose, ottime consulenze, performanti, appagantim su qualcosa del genere c'ho smenato qualche migliaio di euro per un master che m'è servito come quegli occhiali a Raggi X che pubblicizzavano nei giornaletti zozzi di qualche decennio fa.
Ma l'imprenditore, quello con cui ho a che fare io almeno, queste cose non sa neanche cosa siano. E se gliele proponi sgolandoti a voce, preparando slide e pagine e pagine di commenti, ti risponde come sopra "ci penso su".
Sono stufo, sono morto e lo so.



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