Avete presente la fiaba del Mago di Oz?
Ebbene, per estetismo e gusti vari mi sono sempre più immedesimato nell'uomo di latta.
Eppure, la vita di tutti i giorni, mi fa rendere conto sempre di più che la mia somiglianza sia diretta verso il leone codardo.
Ho scarso coraggio. Non del tutto assente. Un coraggio che va un po' a come cavolo gli gira.
A volte sembra che nulla mi spaventi.
Altre volte, tante di più, a momenti ho paura anche della mia ombra.
Il bello, o il brutto, è che dall'esterno questo non traspare quasi mai. Accigliato e con l'aria perenne di incazzatura pronta ad esplodere, appaio esternamente quasi refrattario alla paura.
Il tipo di persona a cui dare tutto in mano, a cui delegare ogni virgola.
Ma dentro, cari miei, c'è un'ansia quasi costante ed una compilation di paure che il greatest hits dei Queen mi spiccia casa...
Una paura di sbagliare e di essere giudicato.
Una paura di soffrire.
Una paura dei miei sentimenti.
Una paura di non essere abbastanza e di venire umiliato (soprattutto da me stesso...).
Una paura di far soffrire per queste mie incertezze.
Una paura di leggere sms che, penso, possano contenere qualcosa che mi farà del male...e che rimangono non letti talvolta per settimane e, non infrequente, direttamente cancellati senza essere visionati.

Guarda, non sei l' unico
RispondiEliminaMi immedesimo molto nella tua descrizione
in più sono un "timido", per cui ho tante grandi sciocche paure, che mi creo ad hoc, senza nemmeno bisogno di uno stimolo dall' esterno. Allo stesso tempo se subisco ingiustizie verbali, scatto come una molla, con sfuriate da far impallidire anche chi mi conosce da tempo.Ancora dopo tanti anni, non sono riuscito a capire la fonte dell' ansia e delle paure che a volte mi attanagliano, e ho imparato semplicemente a conviverci , non potendole annullare