domenica 21 febbraio 2010

Paradise City (where the grass is green and the girls are pretty)

Che avessi bisogno di un nuovo paio di occhiali era certo.
Non solo per un cambio di look (poco importante) quanto perchè la montatura è quanto di più sbrindellato esista e le lenti sono tanto rigate da farmi vedere il mondo tipo schema di sudoko (al quale non so neanche giocare per cui peggio al quadrato!).

E questi nuovi occhiali urgono perchè, cavolo, abito in una città paradiso e non me ne sono reso conto.
Insomma, esco e vedo macchinoni, moto assurde, fichette e fichetti "griffati" da testa a piedi.
E mi domando: "Ma la crisi quì non c'è?" e subito dopo "Vai a vedere che sono l'unico coglione (inteso come simpatizzante di centrosinistra) a soffrirla stà crisi?"

Beh, se vedo un ragazzetto di scarso 19 anni con una macchina che io non mi potrei permettere neanche vendendo casa...il dubbio sorge spontaneo.
Magari è un figlio di papà? Magari lui il papà, soprattutto, ce l'ha. Io no, ma questo centra poco con la crisi.

E che cavolo di crisi è allora? Qualcosa non mi torna.
Non sarà forse che nel mio paesello (pardon, cittadina, dal lontano 19equalcosa! andiamone fieri!) c'è qualcosa che funziona al contrario?
Perchè, diciamocelo, quando vedo perdigiorno dalla dubbia capacità professionale che ostentano ciò che posseggono un pò i coglioni mi girano.
Per non parlare di quando poi li sento parlare.
Per la serie, giovedì sera sul bus per Pisa, due tipi fichi di poco più giovani di me:

"Ah, bella Firenze. Domani ci andiamo!" uno
l'altro "Si, soprattutto la piazza...come si chiama? Quella lì aiutami non mi viene il nome..., Trinità è a Roma vero?"
l'uno di prima: "Sì, quella di Firenze è piazza dei Miracoli!"

Ok, io non sono un genio in geografia, ma, almeno, certe cose penso si dovrebbero sapere...o sono tanto assurdo?
Io non credo perchè poi la discussione tra i figuri verte su argomenti decisamente più utili (e a me, in proporzione inversa, assolutamente sconosciuti).

"E Rocco poi che macchina s'è preso?" uno
l'altro "Mercedes!"
l'uno di prima "Quel cesso? Ma se non ha neanche l'allestimento "E"!!!"

Ecco, io non so neanche cosa sia l'allestimento E e non ricordo neanche sinceramente se parlassero di una Mercedes o di una BMW, ma decisamente tale allestimento è fondamentale che si conosca piuttosto del nome di una delle piazze più conosciute d'Italia e del mondo!

E, in finale, la mia cittadina allora ho intuito che sia molto di più di ciò che sembra.
E' un misto tra Shangrilla e Paperopoli! Dove si ostenta ciò che si ha anche quando questo è scarso, inutile, vuoto.
Poi, invece, chi ha qualcosa magari la tiene nascosta per paura d'esser invidiato e fa il finto straccione o spilorcio ma che poi compra una casa nuova all'anno.
Ma, il limite, è solo di natura materiale. Possedere oggetti, cose...la "robba" alla Mazzarò maniera.

Peccato che ci siano (o ci dovrebbero essere) anche altre priorità o altri "valori" con il quale rapportarsi e confrontarsi.
Peccato anche che abbia perso i capelli e peccato anche che Al Bano si sia lasciato con Romina.

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