giovedì 2 dicembre 2010

Ma ti sei mai letto???


Ultimamente le persone mi sembrano un po' troppo impiccione.
E' pur vero che fare domande è sintomo di una certa intelligenza, di una certa curiosità, cose, insomma, che non è malvagio avere in buona dose.
E' altrettanto verò, però, che facendo una domanda si rimane ignoranti per 5 minuti, non facendola affatto si rimane ignoranti per sempre.
Allo stesso tempo, aggiungo, che talvolta non sono tanto le domande ad essere inappropriate, quanto più le risposte stesse.
Non credo di essere un vecchio saggio nè un guru e nemmeno un sapientone.
Eppure le domande me le fanno, spesso personali, spesso di quelle che ci vorrebbe una certa tempistica di ragionamento alla spalle per essere esaudite.
E quindi, mi hanno domandato, se mai mi leggo. Se mai mi rendo conto di quello che dico, che pare che tutti i problemi della terra ce li abbia io e solo io.
La risposta, ovviamente, è sì. 
Sì, mi leggo.
Sì, mi rendo conto di quello che dico.
No, non credo di essere l'unico ad avere problemi.
Aggiungo, però, che sono estremamente egoista nel considerare i miei problemi superioari agli altri. Ma sono, al contempo, estremamente altruista nel cercare di postporli a quelli degli altri.
Solo che, il barile, ha comunque un fondo. E prima o poi, i miei problemi, riaffiorano e non possono rimanere per sempre seppelliti dagli altri o dai problemi degli altri. Nel fermentare aumentano di volume. E da cose forse sciocche, forse risolvibili, poi divengono qualcosa di più.
Perchè credo di aver fin troppa pazienza nel giustificare ed aiutare gli altri, nel far finta che certe persone non siano complessate e limitate oltre ogni limite accettabile. Magari non per colpa loro, ma tant'è.
E' forse facile, nel fantomatico regno di cristallo, che i problemi si risolvano anche perchè sono altri a risolverli. O che vengano lasciati lì a fare da ornamento perchè, nel regno di cristallo, anche le cose scomode sono gradevoli, almeno a vedersi.
Nel mio di regno, nella mia botte, non funziona purtroppo così.
E quindi, alla fine della fiera, i miei problemi non saranno insormontabili per definizione, ma di certo sono di gran lunga superiori e più impegnativi dell'abitante del regno di cristallo.


1 commento:

  1. quando ti schiacci un dito fa male...cazzo se fa male..e non è perchè ne hai 19 ti fa meno male..no. E non è un tumore ma fa male lo stesso..così è per i problemi...magari anzi sicuramente ce ne sono di più grandi a volte insormontabili..ma anche quelli che possono sembrare piccoli o falsi problemi ci sono e crescono...chi li minimizza non fa che aggiungere e a volte un bel vaffa ci sta..se anche io sono stata indiscreta ...mandamece...me lo prendo con un sorriso..e io ti leggo:)

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