giovedì 30 giugno 2016

Ciao Bud


E anche tu, caro Bud Spencer, ci hai lasciato in questa valle di lacrime.
Si, è proprio così.
Come per tanti della mia generazione, e anche della generazione successiva alla mia, sei stato un vero e proprio eroe.
Un eroe positivo, buono, coraggioso e disponibile con tutti.
Un eroe che a discapito della sua forza erculea, sapeva essere delicato e divertente.
Un eroe lontano da quelli che paiono andare oggi in voga.
Eroi arroganti, scurrili. Oppure oscuri e drammatici.
A memoria non ricordo uno dei tuoi film dove ci fossero scene di violenza gratuita o di turpiloquio.
Un modo di fare cinema ed intrattenimento che oggi pare lontano anni, si, ma anni luce.
La sera della tua scomparsa, mentre ero a letto, ho pianto lacrime sincere di dolore. E' stato davvero come perdere un caro amico. Ho pianto anche perchè, come sempre più spesso mi capita, mi sentivo solo.
Solo in questo dolore. Solo ed arrabbiato perchè ho immaginato un'altra persona a me cara che, probabilmente, era triste allo stesso modo per la tua scomparsa.
Ma l'orgoglio, la paura e certe autoconvinzioni, allontanano più dei viaggi interstellari della Enterprise.
Ricordo l'entusiasmo che provavo nel vedere i tuoi film. Le enormi risate durante le immancabili scene di scazzottate.
Ti ho sempre apprezzato al tuo compagni cinematografico Terence. Lui era troppo sbruffone per i miei gusti.
Tu resti il ricordo indelebile di quelle tante ore passate a vedere i tuoi film.
Ciao "Mano sinistra del Diavolo".


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