martedì 6 aprile 2010

O o o...occhi di?


Frase fatta: occhi come specchio dell'anima.
Non so che anima ho io, e forse non sono neanche del tutto sicuro di avercela un'anima. Ma non è mia intenzione perdermi in discorsi mistico/religiosi.
Tra i tanti "problemi" (o presunti tali) che ho con la gente, tra i primi posti, c'è il non riuscire a guardarla negli occhi.
Non so da cosa dipenda, se forse da una troppo rigida educazione (fissare qualcuno è maleducazione!) o dall'ennesima mancanza di autostima.
Fatto sta che quando interloquisco e mi ritrovo davanti a persone che invece mi fissano (maleducatamente?) cercando il mio sguardo, io fuggo.
Sì, riesco a mantenere lo sguardo forse per un secondo al massimo, poi guardo altrove.
Ho sentito dire non c'è da fidarsi di chi ha questo comportamento (del mio intendo). Ho sentito dire che è sintomo di mancata decisione, o di un disinteresse totale per l'interlocutore.
Ecco, non so se mi fiderei di me stesso, penso di si alla fin fine. Di certo posso escludere che il mio sia un modo per non interessarmi a ciò che mi dice l'altra persona.
Probabilmente è la solita mia timidezza, quel sentirmi dannatamente inadatto e vagamente inferiore a chiunque abbia di fronte che mi frega.
Certo però ho notato che le persone, quelle abituate invece a fissare dritto negli occhi, quando trovano qualcuno come me, alla fine lo abbandonano.
E questo mi spiace...
Soluzioni quindi?
Occhiali da sole alla Ray Charles anche di sera e al coperto?
Incazzarmi? (sì, quando mi incazzo stranamente lo sguardo fisso lo so reggere)
Esercitarmi allo specchio dicendomi "Ce l'hai con me? Che? Ce l'hai con me?"

5 commenti:

  1. Se trovi una soluzione dimmela;) Forse abbiamo una timidezza che siamo riusciti a "coprire" col passare degli anni, ma gli occhi non mentono. Credo poi, che il non reggere lo sguardo da timido sia molto diverso dal distogliere lo sguardo per sottomissione o falsità della persona. Quindi Pierpaolo credo che sia timidezza celata, non siamo cattive persone...credo e spero:)))

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  2. prova a puntare lo sguardo appena un po' sotto o appena un po' sopra degli occhi dell'altro, che ne so... tipo fissa le sopracciglia della persona con cui parli: non si accorgerà della differenza e tu sarai più tranquillo senza doverti forzare a fare qualcosa che per il momento non ti va di fare o non ti riesce ;)

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  3. Io ho lo stesso identico problema, ma a quanto pare le persone non se la prendono troppo...anche perchè le guance mi diventano bordeaux e probabilmente le persone capiscono che la mia è solo vergogna, anche se in realtà c'è anche un forte senso d'inferiorità.

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  4. Beh cercare lo sguardo di chi si ha davanti e con cui si interagisce non penso sia maleducazione anzi, io lo cerco spesso con dolcezza o determinazione, io mi "innamoro" degli occhi, sono la primissima cosa che noto nelle persone e sono quella cosa che mi porto dentro se la persona in questione diventa un cerchio della mia vita. I tuoi occhi sono grandi e mooooooooooolto espressivi e visto che tu stesso riconosci che se ti incazzi lo sguardo lo sostieni, il fuggirlo è timidezza.
    Resta come sei....oddio un po' meno brontolone non sarebbe male eheheh smuck e pancia in dentro e petto in fuori Pierpà!

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  5. no, non siamo delle persone orribili... i cavalli sono delle persone orribilihttp://www.youtube.com/watch?v=yW_P6VlHypM

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