Già fa caldo (anche se al momento c'è un pò di refrigerio portato da un piovasco pomeridiano), già io non è che sia noto per la mia pazienza.
In più ci mettiamo che pare io sia dotato di una specie di calamita che attira solo persone "strane", e allora, capita, che poi mi stanco.
Mi stanco a pensare, ripensare e ri-ripensare. Stessa triplice reiterazione per immaginare, organizzare, preparare, anche sognare.
E alla fine?
Tutto inutile, ovviamente. Crolla tutto come il famigerato castello di carte. Un colpo di spugna e via!
Tanto, come spesso mi sento dire: "Corri troppo!"
E quindi?
Trema Usain Bolt!
mah io sono per il correre in certe cose, che serve aspettareß poi se il castello crolla pazienza, se ne fa un altro, oramai sono una specialista... il guaio é che piú si va avanti con gli anni e meno voglia si ha di ricominciare a fare il catello... ma mi sa che tu sei ancora giovane :-)
RispondiEliminaun abbraccio da Vienna
A me le persone "strane" piacciono di solito più di quelle "normali"....certo dipende qual è il margine della stranezza....forse, o forse sono più strana io di loro....bah...anche tu sei strano volendo....vabbè mi sto aggrovigliando.
RispondiEliminaVendono le magliette: barcollo ma non mollo, a me piacciono :-)
cià..smuck