domenica 17 gennaio 2016

JoJopose


Premessa: Le bizzarre avventure di JoJo è un manga (e se non sapete cosa sia un manga, beh, aggiornatevi un attimo, comunque manga è genericamente un fumetto giapponese) che imperversa nella mia vita e nelle edicole italiane (e non solo) dal lontano novembre 1993.
Non mi è possibile raccontarvi in poche righe 22 anni e passa di trama. Diciamo che ad oggi il suo bizzarro creatore, all'anagrafe giapponese tale Hiroiko Araki, ha sfornato ben otto serie generazionali di questo manga. Dove per generazionali intendo che le varie serie sono sempre e comunque collegate con quelle precedenti e raccontano, appunto, le avventure della famiglia Joestar nelle sue varie incarnazioni e/o fusioni.
Troppo generico, lo so. Se volete saperne di più "Accatvill!", diceva qualcuna anni fa in una pubblicità o, in alternavita, visto che oggi mi sento buono, ecco un link abbastanza esplicativo: https://it.wikipedia.org/wiki/Le_bizzarre_avventure_di_JoJo

Finito lo spazio Quark/Ulisse, tra le varie che contraddistungue fin dall'inizio i vari personaggi di JoJo è lo stile di disegno di Araki. Stile decisamente particolare che trova forma e sostanza nelle pose, alcune decisamente assurde, in cui rappresenta i nostri eroi.
Ecco, nei momenti di mia pazzia non nascondo che, nella rara solitudine di casa mia (quando insomma non c'è o gira per casa mia madre), ho tentato di mimare alcune di queste pose jojoesche davanti lo specchio del corridoio.
Non sono il solo ad avere questi picchi di demenza, come da alcune foto di persone che stanno "male" peggio di me che si possono reperire facilmente in rete. 
I risultati, manco a dirlo, sono stati decisamente pessimi e ridicoli al contempo.
Un buon modo (se ce ne fosse ulteriormente bisogno) per prendermi in giro.
Alcuni pazzi che imitano le pose dei personaggi di JoJo
Fatto sta che se io mi ci metto un minimo d'impegno, altri (che non credo conoscano assolutamente JoJo) ci provano e ci riescono alla grande.

Come anticipato in qualche passato post, da circa un mese e mezzo mi sono iscritto in palestra.
Non l'ho fatto per scolpire il corpo, nè tantomeno per fare il guappo con eventuali donzelle/ragazzette/milf.
L'ho fatto per tre fattori collegati:
1) eliminare i dolori alla schiena che ultimamente mi si presentavano troppo spesso (e ci sono riuscito);
2) sgombrare la mente e pensare di default solo a movimenti noiosi e meccanici per qualche ora a settimana;
3) ascoltare un po' di musica mentre faccio gli esercizi. Si perchè la musica "liquida" di oggi ti permette potenzialmente di avere giga e giga di musica a disposizione ma sempre meno tempo per ascoltarla. E ripeto: ascoltarla. Non sentirla così, vagamente e distrattamente.
Bene, luogo comune vuole che in palestra ci siano persone un po' gasate.
Vero, sottoscrivo.
Strike a pose
Ci sono anche quelle normali, tipo me, ma altri ci vanno proprio per soddisfare qualche sintomo megalomane comunque innocuo...
In tutto questo la parte da leoni, manco a dirlo, la facciamo noi maschietti.
Non posso non sorridere quando mi vedo affiancato da miei pari sesso che nel sollevare pesi, fare piegamenti o anche solo corricchiare sul tapis roulant, sparano urletti e sboffi di fatica erculea associandovi spesso pose e posture da farmi inevitabilmente pensare proprio al mio caro JoJo.
Se poi, in un'area di 5 metri di raggio, si trova qualche donna non ne parliamo!
Le pose jojoesche si moltiplicano!
Proprio la settimana scorsa in palestra si sono iscritte due ragazzotte biondine, carucce, magroline, abbastana snob per i miei gusti.
Cioè, della serie che sanno di essere carucce e di essere guardate, e la cosa a loro piace.
Per questo a me non piacciono.
Però, appunto, le suddette hanno scatenato un piccolo vespaio, o fucaio (da fuco, maschio di ape), che ha creato diversi commenti machili più o meno da film di Pierino.
E chi non ha parlato o guardato, ha unito o collegato, appunto, l'apparenza.
Come galli cedroni ho visto miei pari iniziare a prendere pesi pesanti il doppio di quelli usati appena la settimana prima, a correre il doppio di quanto correvano prima (o almeno tentarci), sparare pose plastiche davanti agli immancabili specchi.
Insomma, cose da maschi.
Sirio il Dragone, più volte nominato. Eccovelo.
Cose ridicole da maschi, io aggiungo.
Ed io?
Sono sempre la mosca bianca?
No.
Ho gli occhi anche io e le biondine (e non solo), se mi passano accanto, non è che mi volto dall'altra parte o faccio per cecarmi l'occhi tipo Sirio il Dragone. 

Però, per fortuna, ci sono modi e modi di voler apprezzare o farsi apprezzare (e notare) da una donna.

Io al momento non sono in caccia. Non ho bisogno o la necessità di fare il gallo nè tantomeno di iniziare, di botto, a sollevare 30 kg di pesi solo per farmi notare.
Io me ne sto per fatti miei, ascolto la mia bella musica e le pose alla JoJo, per ora, le faccio solo nei momenti di divertimento personale!


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