sabato 25 luglio 2009

Cara collega, ti palpo un pò.


Ahhhh! Finalmente!
Ieri sentivo al TG che una sentenza della Cassazione ha ritenuto che palpeggiare le proprie colleghe, se fatto in modo abituale, con amicizia e senza "l'ebrezza sessuale" non è reato.
Anzi, magari si fa un piacere e fa un piacere alle colleghe.
Quindi da oggi, entrando in ufficio, alle mie colleghe (anche decisamente carine, per cui mi va di lusso) potrò toccare popò e nennè senza incorrere in sanzioni di sorta. Certo, magari avrò un pò la faccia gonfia per i ceffoni, i testicoli ridotti a due prugne secche per i calci, e qualche dente in meno per i pugni presi dai mariti/fidanzati delle suddette colleghe, ma, come si dice, una cena val bene Parigi, no?
Quindi se mi vedrete scrivere in meno sul blog, potrete immaginare dove saranno impegnate le mie mani.
Grazie Cassazione, grazie giudici, grazie Italia!

3 commenti:

  1. Ma guarde te,come ti sei ridotto?? Per godere di una palpatina, sei disposto a prendere ceffoni?! :))

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  2. aaaaaah quindi la storia del bernoccolo era una bufala......orahoccccapitooooo....

    sapevo il detto: qui comanda la Francia ma la cena a Parigi un la sapevo, s'impara sempre qualcosa va mo là

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  3. @ Angelo: almeno ne varrebbe qualcosa. il fatto è che in genere, metaforicamente, prendo i ceffoni senza allungare nessuna mano. Peggio del povero Bombolo nei film del Monnezza

    @ Eli: ahhaha verrebbe da pensare questo in effetti, ma ti ho spiegato in altra sede come e perchè me lo sono fatto.
    Comunque ora è passato ^_^

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