lunedì 20 luglio 2009

Sono responsabilità

Oggi si battezza il mio ultimo nipotino e, per quanto la cosa mi suoni ancora strana, sono stato scelto come padrino.

A parte l'ironia che mi provoca naturalmente il nome "padrino" che collego, inevitabilmente, al film (solo il 1°, gli altri della serie, per conto mio, sono dimenticabili), mi rendo conto che la cosa, vista in maniera approfondita, comporta una certa responsabilità.
Non si tratterà quindi solo di presenziare in giacca e cravatta (con stò caldo poi -___-) o di fare un bel regalo, ma anche di rappresentare, per il mio piccolo nipote, un punto di riferimento per la sua vita a venire.
Sinceramente non sono molto tagliato per questo genere di cose. Non penso proprio di essere uno zio modello, o anche solo, uno zio nella media.
Sono abbastanza distaccato, defilato, come mio solito. Chissà se sarò all'altezza del compito, se sarò presente e fattivo nel momento del piacere e del bisogno o se sarò solo come quelli zii un pò antipatici e noiosi che, chi più chi meno, abbiamo tutti in famiglia?

5 commenti:

  1. Grazie ^_^
    Stò ancora in fase di avviamento. Ieri sera abbiamo mangiato trooooppo -___-

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  2. Non sarà sicuramente il tuo caso. Mi sa che sarai invece uno zietto proprio spassoso!
    My best wishes too!

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  3. Zioooooo :-)

    uhm....ripensandoci i miei battesimandi si dirà? sono persone piacevoli ma che non hanno avuto ruoli marcati nella mia vita, anzi un giorno ti dirò chi è e forse riderai pensado che ha influito moltissimo ahahah....vabbò cmq tornando seri....
    tu se vuoi, anzi conoscendoti sarà così, sarai uno zio adorabile semplicemente essendo te stesso, premuroso e attento qb, brontolone e severo qb, poi appena sarà abbastanza grande per visitare camera tua e ci troverà quell'arsenale di mostrini e fumetti come farà a resistere a Zio Pier?
    Ussignur non oso pensare a cosa diventerà quel bambino ihihihihi
    smuck

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  4. Non dirlo a me Eli. Padrino e madrina miei non li quasi conosciuti. Il primo perchè abita in quel di Milano, si fa candidamente (e justamente) i fatti suoi da quel dì, la seconda, quando ero ancora piccino, venne purtroppo a mancare.
    Per questo, probabilmente, ho vissuto la cosa molto meno distaccatamente non sapendo, di fatto, che ruolo ha un padrino o una madrina.

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