L'ho visto in TV non più di un paio di giorni fa, mentre annunciava, seduto sul divanetto rosso, i programmi della 2° rete.
Lì per lì sono rimasto scosso, credevo fosse quasi una sorta di candid camera, o anche una puntata di blob. E invece è vero. Costui, uomo, fa un lavoro principalmente (fino ad ora) femminile.
E' questa quindi una parità dei sessi visto in senso, una volta tanto, inversa? Visto che ormai le donne fanno anche le militari, perchè un uomo non può fare il presentatore di programmi TV?
E costui, precursore nel suo genere, come si sentirà? Gratificato per il risultato raggiunto? O magari si sentirà giustamente un miracolato nel fare un """lavoro""" (stipendiato) scusate il termine, dela cazzo?
Comunque sia, spero tra 4 anni di non trovarmelo candidato (e poi eletto) alle europee...

bof....non è il mio tipo
RispondiEliminaLa rai rivoluzionaria? anticipatrice dei tempi?
bof sarà ma vuoi mettere il fascino di maria giovanna elmi? o la orsomandi si chiamava così?
non c'è gara
Dai, è uno "gnokko" con controfiocchi.
RispondiEliminaFosse bruttarello e acido come me mica lo mettevano in TV a presentare le repliche dell'Ispettore Derrik.
Sarà, ma io preferivo le presentatrici Mediaset prima versione, tipo Gabriella Golia o Fiorella Pierobon.
Boh sarà per me è un carciofo.
RispondiEliminaBellino tu a presentare le repliche di Derrik hihihihi....signori e signori buona sera ahahahaah....già ti vedo.
Dai la Elmi era la fatina....no no non c'è gara, la Pierobon mi ricorda candy candy tutta riccioluta.