lunedì 11 gennaio 2010

Come un salice piangente

Che giornata malinconica oggi. Una di quelle giornate dove non c'è il sole, dove il cielo e le nuvole sono grigie e con loro il mio animo.
Un giorno di quelli dove parlo sottovoce, con un sussurro, io che ho la voce stridula e con la "zeppola" alla prima Jovanotti maniera, non ho quasi voglia di parlare.
E' uno di quei giorni dove penso che sarebbe stato meglio rimanersene a casa, sotto le coperte, è uno di quei giorni dove qualsiasi argomento mi pare vuoto, inutile, triste. E' uno di quei giorni dove spero che tutto passi presto, dove controllo sempre l'orario, dove non ho voglia di far nulla, neanche di pensare a volte.
E se penso...penso solo a quello che non ho, quello che non avrò, quello che sogno e non raggiungo e non raggiungerò.
E' uno di quei giorni dove sento freddo, anche se indosso strati di maglie di lana manco fossi un montone. E' uno di quei giorni dove sento gli occhi umidi, dove basterebbe neanche tanto per farmi piangere come un bambino (e chissà che non ne abbia davvero bisogno).
E' uno di quei giorni dove mi sento solo, dove mi sento il Calimero di turno, dove nessuno mi comprende, dove nessuno capisce o intuisce chi sono in realtà, cosa voglio semplicemente.
E' uno di quei giorni che tutto va male, dove realizzo che sono un eterno incompiuto, dove mi sento pesante, dove sento il peso delle responsabilità, dove sento il fardello della vita come un sacrificio, come una perdita di tempo.
E' uno di quei giorni in cui non vivo...ma sopravvivo.

2 commenti:

  1. Se posso permettermi... è uno di quei giorni in cui ci sta a palla un bel gioco di ruolo..
    te ne elenco un paio che mi hanno salvato la vita: oblivion e the witcher. Non so se ti piacciano o meno ma con me ha sempre funzionato. Poi quando distoglievo lo sguardo dallo schermo e guardavo il mondo fuori alla finestra pensavo: naaaaaaaa... e tornavo a guardare lo schermo abbastanza contento. Quando il cervello ti pesa toglili la corrente, stacca la spina :)

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  2. Ciao Malumore (bel nick). UN bel gdr non guasterebbe per davvero, qualcuno dove magari davvero immergermi e concentrarmi.
    Oblivion l'ho sentito nominare the witcher no. Solo che presumo abbiano entrambi necessità di un PC un attimino evoluto. e la vedo dura visto che il macinino che ho a casa ha visto quasi le guerre puniche ^_^

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