martedì 26 gennaio 2010

Pizza margherita

E' un classico, la pizza forse per antonomasia, quella che, cambiano le mode ed i tempi, e rimane più o meno simile a se stessa.
E così ieri, per festeggiare il compleanno di uno dei miei nipoti, si è andati in pizzeria. Ma come al solito non s'è fatta la classica cena della "sacra famiglia riunita".
Infatti, passa il tempo, e i nipoti crescono, e non hanno più la voglia di passare certe serate in compagnia di genitori, zii e nonni vari. Preferiscono, giustamente, passare il compleanno con i propri amici in pizzeria, e così è stato.
In quanto zio "giovane" sono stato comunque onorato, assieme a pochi altri adulti, di presenziare alla serata.
E insomma...vedere quella tavolata di più di 20 urlati, petulanti, odiosi, viziati ragazzetti di 11 anni...m'ha fatto...inc...sbott...best..NO! M'ha fatto...sorridere!?!?!
Sì...forse assurdo, o forse perchè, rivedendoli, non ho notato poi tante differenze di quando avevo la loro età, di quando festeggiavo o partecipavo ai compleanni dei miei compagni di classe.
Possono cambiare gli abiti, può esserci che tutti erano muniti di inutili quanto costosi cellulari, possono essere cambiate le acconciature...ma, nei modi di fare, in certi clichè (se si scrive così non so e non m'importa), erano come "noi" di qualche decennio fa.
E quindi c'era il più alto della classe, che si faceva spesso valere con il vocione e anche con un pò di mani. C'era lo smilzo, simpatichello, che pareva fatto di gomma tanto era flessuoso nel suo andamento dinoccolante.
C'erano le coppie di amici e amiche inseparabili dove lui/lei era cicciottello/a e l'altr/a magrolino/a (e viceversa).
C'era quello con la puzza sotto al naso, e quella che parlava sempre all'orecchio dei vicini . C'era la biondina con gli occhiali e la treccia e c'era quello con le guance alla Arnold che raccontava le barzellette.
C'era anche quella un pò vamp, che già aveva il viso un pò truccato e c'era, di contro, quella sportivissima in tuta e scarpe da ginnastica.
C'era quello taciturno, e quella timida ma che quando rideva si sentiva eccome.
C'era davvero di tutto...
E c'è stato chi ha rotto un bicchiere...
E c'è stato chi ha pianto...
E c'è stato quello che è stato chiamato in bagno perchè gli dovevano dire che piaceva a qualcuna...
E c'è stato chi s'è bisticciato...
E c'è stato chi s'è rincorso...
E c'è stato chi ha giocato al gioco della bottiglia...
E c'è stato il taglio della torta con tutti a dire "ciiiiis"...
E c'ero pure io, con qualche ruga in più e qualche capello in meno, ma decisamente divertito.

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