venerdì 8 gennaio 2010

Il giro di Peppe

Da reminiscenze romanesche, dicesi "giro di Peppe" o "giro de Peppe" quel giro (anche di parole) inutile che poi ti porta al punto di partenza.
Ecco, all'incirca è quello che alcuni sedicenti professoroni e dottoroni hanno attuato sulla povera pelle di mia madre.
Da ieri, infatti, è ricoverata per alcune analisi approfondite per dare una spiegazioni ad alcuni fastidi di cui soffre da un paio di mesi abbondanti.
Ebbene, partiti da casa per fare un ben specifico accertamente, all'ospedale d'arrivo (posto pure fuori regione!) il professorone, al turno di visita, ha una illuminazione: scoprire quello che ha mia madre facendo un altro esame (però molto simile a quelli già in precedenza effettuati che, ahimè, non hanno sortito alcun effetto rilevante...)!
Quindi ieri, la poverina, rimane in campana per un intero giorno (dove non le viene fatto nulla se non i soliti prelievi di rito, qualche RX e poi un elettrocardiogramma). Quado infine arriva il suo turno, guarda te, la macchina si inceppa (erano, guardacaso, le 13.00, ora della pausa pranzo in effetti!), l'ambulatorio si blocca e tutto si rimanda all'indomani.
E passi...
Poi stamane, (sempre con moooolta calma, dopo le 12.00 insomma), arriva il turno di mia madre. Nessun guasto, nessuna sala bloccata...SI PUO' FARE! (ovvia citazione).
E...invece una bella cippa! In pratica viene fatto l'accertamento che, come era prevedibile, non sortisce nessun effetto (ed era OVVIO, cazzo, visto che gli altri, simili per non dire identici, avevano fallito!).
Conclusione? Mia madre rimarrà ricoverata fino a domani per non si sa bene quale motivo e il famoso accertamento, quello primigeno, lo farà...bof...? a data da destinarsi...!
E insomma, non posso fare nomi, cognomi o pseudonimi...ma, a chi so io, annatevene un pò affanculo!!!
Giocate a fare l'allegro chirurgo con i vostri cari per dio!

7 commenti:

  1. Ci sono passata sulla mia stessa pelle, per cui direi che capisco. In effetti è uno dei motivi per cui sono sempre più convinta che dovrei seguire il consiglio datomi anni fa da un mio amico specializzando in medicina: "se ti senti male vai dallo stregone, evita i medici!!"
    Un abbraccio Pierp.

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  2. @ Fed: insomma, dagli avvocati no, dai commercialisti no, dai medici no, dai preti no...cominciano a scarseggiare le figure di cui fidarsi. la cosa triste è che poi, alla fin fine, ci si deve fidare e basta perchè certo con il male, con il dolore, con la paura o la tensione, non si riesce a vivere.
    Grazie, un abbraccio a te

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  3. Beh, io alla fine dopo una serie di giri di Peppe 'quello bravo' l'ho trovato e il mio problema è in via di risoluzione, spero che anche per voi la faccenda si sistemi presto.

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  4. Mi ricordi una mia esperienza personale, quando portai, anni addietro, mio fratello all'ospedale in evidente collaso. E i medici? Beh, una dottoressa ci chiese: "cosa l'avete portato a fare?".
    Ma è solo un'altra storia, un'altra tragedia innescata da qualche professore universitario - politico intraprendente - sin troppo abituato a raccomandare i suoi figliocci. E' così che funziona: non importa che tu sia competente, l'importante è che tu conosca qualcuno in grado di inserirti nel mazzo di carte.
    E che la gente crepi su una corsia d'ospedale non importa a nessuno. E' evidente. Basta ricordarsi quello scandalo targato "Clinica Santa Chiara".

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  5. P.S. Errata corrige: la clinca era la Santa Rita. Ops.

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  6. @ Sconosciuto: ciao prima di tutto ^_^
    hai, purtroppo, ragione su molte cose che hai scritto. prima o poi, a mente fredda, racconterò ciò che ho visto tra i medici di quel reparto. un misto tra servilismo e arrivismo al contempo che era davvero stomachevole.

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  7. Immagino. Persone teoricamente dotate di umanità ma praticamente apatici e senz'anima. E' paradossale.
    Ciao anche a te :P

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