venerdì 9 gennaio 2015

Terrore e terrorismo



Sembra che il mondo sia letteralmente impazzito.
Forse è anche il caso di togliere il sembra...e affermare che è impazzito e basta.
Il pretesto è quello che a Parigi pare sia scoppiata una vera e propria guerriglia. Di quelle che si vedono solo nei film e si leggono solo nei romanzi d'azione.
Non dirò altro in merito, se non che non è assolutamente giustificabile (o peggio) encombiabile una cruda e cieca violenza fatta in nome di qualsiasi principio, sia esso politico, filosofico o religioso.
Piango di rabbia per quanto è successo alla redazione di Charlie Hebdo, e non trovo alcuna tranquillità o soddisfazione ore che, a poche ore dalla strage compiuta nel giornale umiristico/satirico, i presunti colpevoli sono stati eliminati.
Come scrivevo questo è il pretesto del post.
Perchè, oltre alla tristezza ed alla rabbia per la strage terroristica di cui sopra, oggi ho riscontrato che alla base della vita di tanti di noi c'è il terrore.
Un terrore, ben oltre la paura o anche solo un sentore di diffidenza, che blocca i rapporti interpersonali (quando va bene) o che addirittura li travisa, li ricaccia indietro e li minaccia (nel caso peggiore).
Sarà che per un effetto moltiplicatore e mediatico al contempo, orami si è convinti che la razza maschile è, oltre che notoriamente maiala, anche manesca e violenta.
Perchè, diciamocelo, basta un video di una ragazza che per 10 ore a giro per New York viene fischiata, avvicinata e provocata da degli uomini, per far intendere alle donne che il nostro sesso è ormai deviato in maniera definitiva.
E basta anche vedere qualche puntata di Chi l'ha visto, o una Notte in procura o, peggio ancora, Amore criminale, e la somma, nelle menti di talune donne, è fatta.
Come se 10, 15, 100 anche 1.000 racconti (per carità: tristi, deprecabili, orridi, e non per nulla condivisibili e giustificabili) di uomini violenti, maneschi o anche concettualmente "pericolosi", siano ormai il campione tipo certo ed indiscutibile per dire che tutti noi maschi siamo delle merde!
E tutti gli altri? Sì, quegli altri 3-4 miliardi di maschi in circolazione? Sono tutti pericolosi? Sono tutti soggetti verso cui prendere o minacciare provvedimenti SERI?
Io  lo sapevo che sarebbe finita così.
Sapevo che qualche donna, alla fine, avrebbe travisato anche il più innocuo dei gesti. Come quello di prendere un caffè assieme, ricevere una cartolina o un pensiero per natale, o un complimento un attimo più articolato.
Che, dovrebbe essere chiaro, spesso sono solo dei ponti lanciati per costruire qualcosa di bello e non certamente di pericoloso o violento!
Ma tant'è...
Ci sono donne ormai spaventate da noi uomini. O meglio, spaventate da quelle 4 merde di amebe che di uomo hanno l'uccello, ma non di più. Che si sia maschi con la testa apposto e con le mani in tasca e l'uccello ben conservato nelle mutande, poco conta.
Siamo tutti potenziali violenti, pericolosi, maneschi assassini.
E allora, care donne (non tutte, per carità e per fortuna la stragrande maggioranza è ancora sana di mente), se i vostri budget ve lo permettono, passate magari un paio di visite da uno psicologo per farvi aiutare, quantomeno, a discernere il bene dal male, o un gesto affettuoso da un tentativo di stupro.


1 commento:

  1. Io lo ammetto, sono molto diffidente, vuoi perché sono timida, vuoi perché mi vergogno. Per l'amor del cielo, lo so che gli uomini non sono tutti uguali, ma se per strada continui a sentire solo cose come "gran culo", "bella gnocca" e simili espressioni solitamente più volgari e se tiri dritto ti senti dire "cos'hai cucciolina, te la tiri troppo" & co, beh, quando ti si avvicina un ragazzo normale che non vuole niente di che, il meccanismo difensivo ti scatta. Lo so che non è giusto, ma meglio essere "prudente" una volta di più, che una di meno. Perché quando poi apro internet e leggo cose terribili scritte da "uomini" contro le donne solo perché questi li hanno rifiutati (o friendzonati, come dicono ora), rabbrividisco. Per l'amor del cielo, magari sarà stupido sfogo da social network, non so, ma a me certe affermazioni fanno paura, lo ammetto, e le fanno in molti. Quando aumenta l'ignoranza purtroppo aumentano certi comportamenti.

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