giovedì 16 settembre 2010

S.S.S.

Salute
Soldi
Sesso


Della prima, sinceramente, non posso lamentarmi. Si dice, quando non si ha, che la salute è importante, fondamento per ogni cosa.
Per vivere al meglio o per sopportare, sempre al meglio, le sventure e le difficoltà.
Sinceramente la trovo un'affermazione vera. Nel paradigma delle 3 S è forse la più S importante. Quella, la cui mancanza, non permette di godersi le altre due S.
Della seconda ho poco.
Quello per vivere dignitosamente? Neanche. Se non avessi alle spalle ancora "mammà" starei con le pezze al culo. Se mio padre, con il suo sudore, prima di andarsene, non ci avesse lasciato una casa sarebbe anche peggio.
Con laurea, master, una discreta intelligenza, una certa propensione al sacrificio, non mi smuovo di un millimetro dalla mia attuale situazione economica.
A 4 lire stavo, a 4 lire rimango.
Gioco ad un tavolo dove non posso vincere, dove le regole le conosco ma non le capisco e non le applico.
Sono destinato a perdere. O cambio gioco o cambio tavolo. Cambiare le regole? Una emerita cazzata! E' più probabile che mi caschi in testa un pianoforte.
Della terza, non ho nulla.
Premetto. Sesso è inteso in senso lato. Non solo sesso carnale, fisico (che manca uguale), ma sesso inteso come "rapporto con l'altro sesso".
Qualcuno lo chiama ancora Amore. A volte lo chiamo così anche io. Sono un povero romantico, un maschio anomalo. Sguardo truce, accigliato, ma occhi troppo buoni. Forse la mancanza della figura di mio padre mi ha fatto mancare anche quello sguardo più "truce" nei confronti delle donne.
Troppo accondiscendente, troppo galante, troppo gentile, troppo rispettoso. Anche quì, il tavolo a cui gioco ha regole a me sconosciute. Ma non ho intenzione di alzarmi. Rimango, gioco le mie carte e, almeno per adesso, perdo.
D'altronde ho perso anni dietro a chimere...che poi si sono dimostrate arpie. Dietro a persone che non meritavano minimamente la mia attenzione, minimamente il mio affetto, minimamente le mie rabbie.
Un trepiede è già improbabile che si mantenga su due piedi, figuarsi solo su uno.
Infatti non regge.
Non reggo io, non regge la mia autostima, non regge la mia calma.
Passo, giustamente, per essere quello a cui scattano spesso i cinque minuti. Quello che è bravo fare terra bruciata, che punta i piedi quando le cose non vanno bene.
E, di grazia, domando, quali cose mi andrebbero bene?
Alzarmi la mattina e avere la forza di tirare avanti...per vivere giornate sempre equivale a sprecare la mia Salute.
Andare a lavorare, ricevere continue delusioni, vedere ingrassare chi è già grasso, equivale a non guadagnare Soldi.
Donare attenzioni, corteggiare, desiderare persone sbagliate, persone inutili, non equivale ad avere Sesso.

1 commento:

  1. Per farti sentire meglio potrei dire che probabilmente per la prossima generazione le cose andranno peggio.

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