mercoledì 18 novembre 2015

Addio


"Modo di salutare separandosi, bene augurando a chi resta o a chi parte, quasi intendendo ‘ti raccomando a Dio’"


Chi di noi non lo ha detto almeno una volta.
Io, da par mio, lo ho detto varie volte.
Tante volte me lo sono sentito dire, ovviamente.
Ci vuol coraggio nel farlo. Nel dirlo, nel sentirlo, nello scrivere ma, soprattutto, nel mantenerlo.
Perchè, per quanto si possa essere affranti, offesi, deboli o viceversa arrabbiati, un grammo di quello che si vorrebbe salutare per sempre resta sempre.
Possiamo dire addio alle persone, al tartaro ed alle diete. Ma dire addio ai pensieri di quelle persone (o tartaro o diete) risulta sempre difficile e spesso poco attuabile.
La variante "al diavolo", magari nasconde un maggiore astio, una poco velata maledizione, ma in soldoni non cambia.
Ci si sente, lì per lì, forti. Quasi liberi di aver dato sfogo al proprio senso di frustrazione.
Chi dice addio non lo fa facilmente.
Non è uno starnuto.
Ma dopo quella mezza giornata di forza e di convinzione, l'assenza torna prepotente.
E lì, in questi casi, bisogna essere doppiamente forti (o doppiamente sciocchi...).
Forti o sciocchi.
E' un dubbio.
Forti nel mantenere saldo l'addio.
Sciocchi nel non dare magari speranza che l'addio non sia definitivo.
Alla fine è una parola.
Se ne dicono tante.

1 commento:

  1. Ci sono persone o fatti da cui per amor proprio BISOGNA separarsi, quel tipo di addio non è una ripicca d'orgoglio, ma una scelta necessaria, che deve essere mantenuta. Tutti gli altri addii sono sciocchezze. Tutti i ritorni verso ciò che ci fa male, cose persone o fatti sono da sciocchi. E' semplice. Quasi matematico per te che sai far di conto bene. Come diceva una canzone (di un tale che non amo particolarmente ma è un poeta popolare dicono.....)
    si chiama orgoglio
    quello che ti frega
    corri e fottitene
    dell'orgoglio
    ne ha rovinati più lui
    che il petrolio
    ci fosse anche solo
    una probabilità
    giocala...giocala...giocala
    giocala...giocala...giocala

    e tutto il resto è noia.....diceva un altro.

    RispondiElimina