giovedì 24 dicembre 2015

Augh



E' la vigilia di natale.
Non male. Ci sono arrivato anche quest'anno.
Mi sto leccando ancora le ferite per l'ultima delusione sentimentale. Forse passa pure questa, dai.
Fuori c'è il sole, ieri sera sono uscito, ho fatto tardi, ho bevuto buona birra (e, una volta tanto, non dovevo guidare per cui ne ho potuta prendere più di una).
Certo, l'età avanza e la vescica si allenta.
Prima di arrivare a casa ho rischiato seriamente di farmela addosso...
Pensieri alquanto sconnessi. Legati dal solo filo logico del caos e dello scrivere quello che penso.
Sono orfano di facebook.
Da un mese abbondante ho detto no.
Il colesterolo invece campa allegramente.
Ma facebook non più.
Io ci scrivevo quello che mi pareva. Aveva sostituito questo blog a tutto dire.
Solo l'immediatezza della socializzazione me lo ha fatto prediligere per un lungo periodo.
Ed ho trascurato il blog.
Chiuso facebook ora scrivo più prolificamente qui.
E sticazzi.
Va meglio. Non sono schiavo dei "mi piace", dei commenti e delle condivisioni.
Ad essere sinceri non lo sono mai stato neanche su facebook.
Sono sempre stato me stesso. Non mi sono finto o inventato diverso da come sono.
Ho chiuso perchè era necessario.
Io sradico i problemi alla radice se posso.
Il problema era che ho dato confidenza ed affetto a persone che non hanno capito.
Povere loro.
Infatti in pochissimi mi hanno cercato dalla sparizione. Giusto quelli che sanno davvero chi sono. Persone migliori di altre, decisamente più argute.
Basta mediazioni e correttezza politica.
C'è melma in giro. E' giusto chiamarla come merita.
A babbo natale non ho chiesto nulla.
Non mi serve nulla, ho notato questo.
Posso avere necessità materiali di vestiario, cibo, riscaldamento, sapone.
Avrei necessità di una persona al mio livello a fianco.
Basta anaffettive con macerie disastrose alle spalle, che non sanno far altro che creare macerie altrove.
Basta fare il crocerossino, che si affeziona ai casi difficili e pensa che il suo amore curerà e guarirà tutto.
Il mio amore non è migliore di altri. Anzi, lo reggono in poche.
Povere loro.
Necessito di una persona allegra, solare, ottimista e soprattutto seria.
Non mi serve babbo natale per trovarla.
Devo cercarla io.
O deve cercarmi lei.
Ecco. Sarò io il regalo di natale di qualcuna.
Augh-uri.


1 commento:

  1. Bello....mi piace questo post. Con un nastro viola al collo saresti perfetto. Scherzi a parte. ...rileggiti e continua così.

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