venerdì 14 maggio 2010

Secchioncello


Ieri ad un corso d'aggiornamento a Bari, assieme ad una collega di lavoro.
Arriviamo in netto anticipo all'inizio del corso e troviamo, ovviamente, l'aula semivuota.
Io, con noncuranza, mi dirigo fino alla prima fila e poggio le mie cose, con altrettanta noncuranza, sulla sedia.
Al che la mia collega mi guarda stranita dicendomi: "Pier, ma come?"
Io la guardo altrettanto stranita rispondendo: "Come cosa?"
E lei: "Ma dai! In prima fila, avanti avanti, come i secchioni!"
Insomma, c'è una certa complementarità tra l'essere sfigato, nerd e secchione, non lo metto in discussione. Essendo per un buon 90% rientrante, con orgoglio, nei primi due stadi.
Però io, proprio secchione, non mi ci sono mai visto.
Anzi, ai tempi della scuola, mi sedevo sistematicamente tra le ultime fila di banchi, facevo spesso parte del gruppo dei "caciaroni", di quelli però non estremi. Diciamo una via di mezzo, di quella specie che se c'è da far casino lo fanno, ma se c'è da stare buoni e bravi lo fanno allo stesso modo.
Certo, sono cambiato. Forse ora sono meno caciarone di anni fa e mi ritrovo a cercare davvero le prime file per stare più attento e capirci qualcosa in più da che, ahime, i pochi neuroni di cui dispongo cominciano ad avere una certa età e non mi permettono di capire e apprendere le nozioni in maniera veloce come avveniva una volta.
Per cui, secchioncello proprio no, prossimo vegliardo magari si.
Per la cronaca: poi siamo rimasti in prima fila.

2 commenti:

  1. vabbè un conto è la scuola, un conto un corso che dovrebbe essere interessante.
    comunque anche io ero abbastanza caciarona, ma siccome ho la faccia da brava ragazza non venivo incolpata quasi mai :D

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  2. Io invece ero muto come una tomba ma stavo comunque in ultima fila (e tendo a farlo ancora adesso all'occasione) :-D

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