martedì 16 novembre 2010

Ma non mi piace nulla?

Cito: "Ma c'è qualcosa che ti piace?"
La domanda, che suonò più come una esclamazione (per di giunta stizzita), mi fu posta durante una serata, di almeno un paio di mesi fa, in pizzeria con alcuni amici.
Alcuni, appunto, perchè un paio, di sesso femminile, invece erano a me sconosciute.
Fu una delle due, appunto, a pormi la domanda di cui sopra.
A quanto pare, non conoscere nè ascoltare tale Piergiorgio Carone (?!?!??), non aver mai visto, se non in preda a febbre delirante, le trasmissioni della De Filippo o De Filippi o, tagliamo la testa al toro, della moglie di Costanzo Show, è un grosso difetto.
Lo è anche non apprezzare, quasi per nulla, la musica italiana degli ultimi 20/25 anni. Lo è anche non aver visto determinati film (meglio se fiction) con Gabriel Garko e non professarsi amante del calcio e della Ferrari.
Tutto questo, e tanto altro ancora, mi rendono agli occhi delle persone, un alieno.
Ma, peggio ancora, mi rendono uno "dai gusti difficili".
Il classico sapientone con la puzza sotto al naso (ed, invero, di puzza ne sento parecchia visto il mio profilo non propriamente alla francese), buono solo a criticare perchè, ormai è acclarato, è invidioso.
E se lo notano dei perfetti sconosciuti, pensa in famiglia, in casa mia.
Mia madre più volte me lo fa notare, che non mi va mai bene nulla. I miei fratelli sono, invece, un po' meno espliciti, ma i loro sguardi e le loro discussioni tagliate un po' d'improvviso, la dicono lunga.
Oltre ad avere un naso lungo, ho anche occhi grandi (tipo il lupo di Cappuccetto Rosso...e quello, si sa, la triste fine che fece).
E' un problema, lo è davvero. Perchè, almeno io, non mi sento proprio tutto questo snob. Non mi sento proprio il tipo che non s'adatta, che non inghiotte bocconi più o meno amari. Ed il boffare, tutto sommato, è abbastanza innocuo e pure poco rumoroso; è anche ecologico!
Quindi il problema c'è, ed il problema non mi circonda perchè, il problema, sono io. Non faccio parte, non sono, invece, la soluzione.
Perchè, probabilmente, non ho ancora quella mente del tutto sgombra da certi preconcetti. Preconcetti che mi fanno dubitare, seriamente, dell'intelligenza di chi vede e segue assennatamente reality e talent show o di chi non si perde un'occasione per non andare, il sabato e la domenica, vestiti fashion a prendere uno stantio aperitivo pubblicizzato da un primate.
Trovo futilità in queste manifestazioni di vita sociale.
Dovrei, come si diceva in un piccolo aneddoto zen, svuotare la mia tazza, il mio sapere, i miei concetti, per aprirmi ed assimilare il sapere ed il concetto altrui.
Dovrei imparare a disimparare, come diceva uno dei 3 professori che, durante la mia vita da studente, mi ha insegnato qualcosa in più di una fredda materia; mi ha insegnato a ragionare.
Forse, ahimè, pure troppo. Perchè mi hanno insegnato ad essere un individuo, uno solo, non molteplici. Ad essere un io ragionante e senziente. Che dubita, alla San Tommaso, delle decisioni prese dalla massa, dei gusti imposti, degli stili.
Stili che partono dalle passioni umane, ma che poi, in genere, tendono a dividere gli uomini anzichè unirli e aggregarli.

8 commenti:

  1. Per certi versi ti capisco: io sono etichettata come vecchia perchè non ascolto molto la musica (ascoltarla in sè non mi piace, mi piace cantarla e di certo non lo faccio quando sono con qualcuno), non sono aggiornata su scoop/pettegolezzi ma sopratutto faccio una cosa terribile, da "vecchia pensionata": leggo. Pare che questo sia un difetto inconcepibile per la maggior parte dei miei coetanei: come si può preferire un libro ad una discoteca, un pub o un aperitivo? Si può eccome, specie perchè odio le discoteche e sono astemia, e pare che alle persone di chiacchierare importi poco, meglio bere (no alcool, no divertimento). E poi sì, lo ammetto, a volte mi piace fare cose "da bambina" come i classici giochi da tavola o guardarmi un cartone...e allora?! Odio la gente.

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  2. beh me mi classificano direttamente come 'nerd', ma dato che anche gli amici che frequento sono 'nerd' alla fine ciò accade di rado.
    Ma soprattutto: chi minchia è Piergiorgio Carone???

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  3. PS: dimenticavo: a me piace il nuovo template :)

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  4. allora a parte giubilo giubilo per il nuovo template anche da me..e a parte il discorso della musica che quella si che la amo e l'ascolto e va bene, tu quando ti ritrovi al tavolo con queste fai il mio di nome : SCINALDI MARIA GRAZIA che anche io non seguo i reality, anche se ormai sembra impossibile non sapere le ardue gesta di tizio e caio e costantino..non seguo le fiction men che meno quando vedo Gabriel Cacco e allora anche a me non piace nulla..no mi piaci tu nel senso come e quello che scrivi. Ma questo non lo dire in giro se no arriva alle orecchie di quelle e rischi di piacere anche a loro...mamma mia! Anche tu nel calderone!

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  5. @ Fed: Carone dovrebbe essere uno "alternativo" uscito dagli amici della Maria. Quella sera, in macchina, mi fecero sentire anche alcuni pezzi del suo CD. Non mi fecero proprio rigettare perchè non erano i soliti testi alla Marco Carta. Ma da quì a piacermi...
    Grazie per l'approvazione alla nuova versione del blog :)
    Un bacio.

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  6. Grazie ancha a te Mariagrazia :)
    Sei sempre molto gentile e presente quì sul mio blog e mi fa piacere leggerti.
    Tolto ciò, non credo che ler ragazze di cui sopra, nè altre al momento, possano provare interesse nè per quello che scrivo nè per quello che penso :)
    Un abbraccio.

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  7. Carone si chiama Pierdavide ed è forse una delle poche persone uscite indenni dalle mani della Cippa Lippa, che lo si apprezzi o meno può valere la pena sentirlo.
    A parte questa improbabile eccezione (e per inciso non è che io i suoi pezzi me li comprerei o ascolterei normalmente comunque), tutto il resto dell'elenco non piace neanche a me e ne sono assolutamente felice!

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  8. Un applauso a Yuko 86 e un mega LOL per "Gabriel CACCO" di mgg64!! ^__^

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