mercoledì 10 marzo 2010

E tu...a chi porti?

Domanda classica e alquanto insopportabile che mi sentirò rivolgere non poche volte nei prossimi giorni.
A cosa si rivolge secondo voi?
Ovvio: alle elezioni.
Non spenderò molte parole in merito al mio rapporto con la politica. Dico semplicemente che la evito come la peste, che mi fa schifo. Punto.
Da giorni, ormai, anche il mio piccolo paesello è tappezzato di manifesti politici ridenti (ettecredo che ridono!), assordato da altoparlanti portati a zonzo su macchine scadenti, frequentato da gente che, guarda caso, si affaccia al "pubblico" solo in queste occasioni.
E ancora, non mancheranno, i comizi e riunioni e cene e quant'altro di simile.
E, a corollario di tutto ciò, sentirò sempre domandarmi "ma tu, a chi porti?!" (inteso, ma tu, a chi voti?).
E, trattenendomi per non fanculizzare il povero (?) di turno, sospirerò, bofferò e risponderò semplicemente: "io?...porto pazienza!"

2 commenti:

  1. peccato che da me 'a chi porti?' non si dice, altrimenti potrei scipparti la risposta

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  2. Non si dice neanche qui da me, ma sono fortunato abbastanza da non venir mai importunato per queste cose.

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