domenica 11 gennaio 2009

Domenica in libreria

Che letta così pare l'abbia passata in una libreria del centro di qualche cittadina.
Ma non è così, infatti la domenica l'ho passata a mettere (quasi) apposto la mia libreria.
E' tutto nato così, casualmente, quando mi sono ritrovato di nuovo avanti il simil fetecchia libro delle Spade di Evening Star (vi rimando al post di ieri sul suo proposito) e, passato il primo istinto di gettarlo nel cestino, ho realizzato che se mi si riproponeva, un motivo logico e fisico doveva esserci.
E così, spostando il mio sguardo di circa 45° verso sinistra, ho realizzato che, la libreria che avrebbe dovuto contenerlo, era ormai arrivata al suo limite massimo di capienza.
Tra libri, fumetti, VHS, DVD, pupazzetti (o mostrini come direbbe qualche altra persona) e menate varie (tra cui, spiccavano, batterie scariche dai tempi delle guerre puniche, microcestini in vimini contenenti centesimi di euri mischiati a graffette per la spillatrice, un cellulare non funzionante con caricabatteria invece funzionante, un modem 56k funzionante con annessa cavetteria -se si dice così- il menù del matrimonio di un mio amico cui ho fatto da testimone), era diventata davvero troppo caotica, anche per un tipo ordinariamente disordinato come me!
Per cui comincio (sempre caoticamente) a ravanare, spostare, immaginare un minimo ordine a livello visivo e mentale e, proprio in quell'istante, collego l'evento fisico del riodino della libreria a quello virtuale dell'iscrizione ad anobii.
Classica fava che attira i due piccioni! (sì, so che non è una fava, ma ora proprio non mi sovviene che cosa sia...)
E quindi accendo il PC, mi connetto, trovo il sito di anobii e, senza particolari difficoltà (ovvero capisco subito il meccanismo per la catalogazione dei libri, il che è strano) inizio.
Ciò avveniva circa verso le 10.00 di stamane ed il tutto (tolto la pausa pranzo + pausa pennichella pomeridiana) terminava circa verso le 18.00.
Il risultato (che si può vedere nelle allegate foto) è soddisfacente inoltre ho raggiunto i seguenti obiettivi di non poco conto:












1) ho scoperto di non essere allergico alla polvere, ed è un bene vista quanta ne ho dovuto scostare (e sCROstare) dai vari scaffali e dal loro contenuto;
2) ho avuto un plauso di mia madre che, alla fine del tutto, se ne esce con un un gratificante: "Finalmente! Erano anni che non facevi un pò di ordine in questo bazar!";
3) ho scoperto di aver letto alcuni libri di cui avevo perso traccia e, quasi memoria (e forse di alcuni non era poi stò grande delitto);
4) visto che c'ero ho riordinato anche un pochino la scrivania ed un ripiano che ancora un pò e mi crollava sul monitor del PC;
5) ho prodotto la bellezza di 3 bustone da supermercato piene zeppe di robaccia varia, che ho prontamente già gettato via mai sia mi fosse venuto in mente di riprendere qualcosa.
Per finire, ho 101 libri. Non tantissimi forse, ma l'idea che, per puro caso, si trovino in numero dispari mi ha fatto comunque piacere.

Nessun commento:

Posta un commento