venerdì 27 febbraio 2009

27?

Un numero a caso? No.
La data di oggi? Sì, ma non è quello.
I tuoi anni? No, sono qualcuno in più.
Il giorno di paga? Seee...magara!
E allora?
Allora...il 27 di ogni benedetto mese, quì nella metropoli policorese, c'è il mercato! L'intera città appartenente a tutti i substrati sociali e a tutte le fasce anagrafiche, lo sa! Lo sanno anche dai paesotti confinanti (tanto che, sospetto, ci siano persone che si appuntino sul calendario eventi del genere), lo sa persino chi, come me, non gliene può fregà de meno e ora lo sapete anche voi ^_^
E cosa succede in questo giorno da tachicardia?
Per primo le DUE vie più importanti della città vengono in pratica sigillate dalle 8.00 del mattino fino alle 13.00 con evidenti ripercussioni sul traffico cittadino (per la serie, se devi muoverti con la macchina fatti il segno della croce perchè, qualsiasi scorciatoia tu decida di fare, la troverai intasata).
Di non secondaria importanza, c'è un fermento inconsueto ma palpabile, pieno di frizzante dinamicità. Si vedono interi gruppi (che a me a volte paiono dei greggi) di gente (spesso donne, non me ne vogliate) che si muovono lentamente, disincantati ma pronti, poi, a scattare come un cobra in prossimità delle tante bancarelle dei venditori ambulanti.
Si può trovare un pò di tutto, come in ogni mercato che si rispetti, anche quello che non t'aspetti o non credi possa essere venduto ad un mercato (fonti attendibili. mi hanno parlato di una bancarella che, pare, venda SOLO stick di burrocacao).
Non ho mai capito questo spasimo per il mercato. Mi ricordo che, ai tempi delle superiori, le classi di ogni scuola risultavano praticamente decimate dagli assenti (che, sistematicamente, trovavi poi a zonzo per le vie del mercatto). Ma non parlo di assenze furbe come il marinare la scuola (che quì, in gergo, si dice "fare filone"), ma di vere e proprie assenze programmate e giustificate da che, spesso, gli alunni e/o alunne erano accompagnate tranquillamente dai propri genitori.
Ecco, io in 15 anni di vita policorese, solo tre volte ho ceduto al richiamo del mercato. Tranquilli, l'ho fatto in età avanzata (mai nessuna assenza a scuola) ^__-.
Ora scappo, se non avrete notizie di me per il seguito della giornata potrebbe esserci una non remota possibilità che sia stato trascinato via dalla folla che già si sta muovendo per il mercato ^_^;

7 commenti:

  1. Buon giorno my dear :-)
    stamattina sembri frizzante sarà l'effetto mercato?
    Io come ben sai non sopporto le grandi folle, la calca e la troppa gente, ma.......non so perchè i mercatini mi piacciono. Non tutti ma quelli che so di antichi sapori o di bancarelle di paese, anche il grande mercato delle pulci ha un suo fascino indiscutibile di cose inutili vecchie antiche e gran bazar.
    Mi ci porti? ;-)

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  2. Una volta al mese ce l'avete?
    Qui è tutti i Mercoledì. ^__^

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  3. X Eli: ti ci porterei pure, ma rimarresti delusa. non ti pensare che sia uno di quei mercatini dei borghi della toscana, rustici e accoglienti. siamo a sud quì, pertanto si urla si ciancia e c'è calca.

    X CMT: questo mensile è il mercato per eccellenza. ne abbiamo uno anche ogni martedì ma è moooolto più piccolo e attira molta meno gente.

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  4. beh, nella mia "metropoli" il mercato lo fanno ogni settimana ... ed è l'unica cosa VIVA che esista ... dopo il night club sul retro del motel del paese.

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  5. Noi ce l'abbiamo il martedì e il venerdì :) ciò detto io capisco perfettamente la passione per il mercato: se sei fortunato riesci a fare shopping come in un centro commerciale ma spendendo molto di meno. In altre parole dal mercato viene il 50% del mio abbigliamento (quello che non viene da Terranova - inteso come negozio di abbigliamento non come luogo geografico) ^_-

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  6. @Fed: o come cane :P

    @Pierpaolo: Aaah! Ecco! Mi pareva! ^__^

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  7. A proposito di mercati dalle mie parti ha perso ormai il suo antico fascino ma c'era la montagnola il mercato dei "frikkettoni" dove un tempo si trovava di tutto dall'usato alla maglia più stravagante il tutto condito da un certo profumo di "incenso"....
    Per un po' di tempo fecero anche il decomelart mi pare si chiamasse così che era cmq un ritrovo di artigiani incenso-odorosi che producevano di tutto un po'...carino anche quello.
    Personalmente conosco una ragazza che fa l'ambulante e lavora tessuti con i quali confeziona quello che la fantasia le detta dall'abbigliamento agli accessori, intreccia fili e corallini insomma crea dal niente oggetti unici. Questo è il mercato che mi attira.

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