mercoledì 18 febbraio 2009

Luca e le canzoni italiane

Che i cantanti e le canzoni italiane fossero noiose e ripetitive sia nei concetti che negli accordi, almeno per me, è cosa risaputa da parecchio tempo.
Pur non essendo di fatto un culture della musica nostrana, ho comunque una discreta memoria e un altrattanto discreto "orecchio".

E così, pensandoci circa 30 secondi, ho scoperto che il povero Luca è assai usato (e bistrattato) dai nostri cantanti, da che:
- agli albori fu la Carrà ad insinuare, per Luca, una presunta omosessualità: "Eri un ragazzo dai capelli d'oro e ti volevo un bene da morire io ti pensavo tutto il giorno intero senza tradirti neppure col pensiero. Ma un pomeriggio dalla mia finestra Ti vidi insieme ad un ragazzo biondo Chissà chi era, forse un vagabondo Ma da quel giorno non ti ho visto proprio più Luca, Luca, Luca Cosa ti è successo? Luca, Luca, con chi sei adesso? Luca, Luca, Non lo saprò mai!";
- poi giunse Carboni che fece tristemente notare ad una certa Silvia che: "Silvia aspetta, aspetta debbo parlarti. Silvia lo sai lo sai che Luca si buca ancora Silvia lo sai lo sai che Luca si buca ancora Silvia chissa' chissa' se a Luca ci pensi ancora Silvia lo sai che Luca e' a casa che sta male male";
- un'altra Silvia, questa volta però con cognome Salemi, invece ci fa passare Luca come una specie di amicone del cuore (oppure, in alternativa, una specie di P.R.) da che: "ma la sera a casa di luca torniamo a parlare, ma la sera a casa di luca che musica c'è pochi amici a casa di luca, lo stato ideale perché ognuno a casa di luca è nient'altro che sé, certe sere a casa di luca facciamo le tre, cantando le canzoniche belle vibrazioni...";
- infine ieri Povia ritorna, quasi, al punto di partenza capovolgendo il concetto della Carrà: "Luca era gay e adesso sta con lei, Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo";
Allora, io non conosco dei Luca, per cui non so se gli individui dotati di questo nome attirino, più di altri, particolari eventi.
E' pur vero che, immaginando i nostri cantanti sempre attenti alle solite rime (sole, cuore, amore), preferiscano nomi corti da inserire nelle loro strofe.

Infatti, già il mio lungo nome, nelle suddette canzoni metterebbe parecchio in crisi la ritmica delle stesse.
Immaginate in quella di Carboni, il ritornello "Silvia lo sai che Pierpaolo si buca ancora" arriverebbe sicuramente dopo il mio eventuale ricovero a San Gimignano!
In quello della Salemi, sfido che si facciano le tre di notte vista la solfa "ma la sera a casa di Pierpaolo ritorniamo a parlare, ma la sera a casa di Pierpaolo...bla bla bla"
Menomale che c'è la Pausini che, almeno, quando ha fatto partire il suo grande amore ha optato per Marco e non per l'abusato Luca.

4 commenti:

  1. Io conosco un Luca ma non gli è capitato niente di più strano di prendersi la saracinesca del garage in testa, non proprio il genere di cosa che di solito si mette in una canzone. ^__^

    Peraltro anche il mio nome non è esattamente adatto a certe cose, ma in cambio c'è almeno una canzone che ne usa la versione femminile...

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  2. X CMT: ahahha, poro Luca. Comunque non escluderei a priori che qualcuno, alla Elio e le storie tese, possa scriverci una canzone in merito ^___-
    Io di canzoni con il mio nome ne ne ho mai sentite e credo sinceramente non ne esistano.

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  3. Almeno due ci sono con Pierpaolo, una di franco califano e una degli squallor ;-)....battiato o la russo dovrebbero aver citato un tal cmt ;-)
    Eli

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  4. Quella della Carrà proprio non me la ricordavo ^__^

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