domenica 1 febbraio 2009

Ballando con la febbre (cronaca di una nottata assai agitata)

Ho la febbre! Ora è accettabile ma ieri sera ha sfiorato i 39 (e questa sarà una giustificazione per alcune mie affermazioni).
Per cui, verso le 21.00, scosso dai brividi ho preso un'aspirina e mi sono infilato sotto il piumone con la tv accesa.
Il caso (e l'impedimento di muovermi dalla posizione che avevo preso nel letto pena scarica di brividi) ha voluto che il canale prescelto fosse RAI 1 dove, di lì a poco, sarebbe iniziato Ballando con le Stelle.

Ora, non sono un estimatore di questo genere di programmi, eppure, per forza di cose, l'ho visto...praticamente tutto da che non riuscivo a prendere sonno vuoi per starnuti, colpi di tosse, brividi, dolori e quant'altro mi porta in genere avere la febbre.
Sinceramente mi aspettavo molto peggio da una trasmissione del genere e mi domandavo come, in pratica, riuscisse ad avere ascolti molto elevati. E ieri, forse, l'ho capito. Infatti, forse per colpa della febbre, l'ho trovata gradevole, quasi simpatica in determinati momenti. Vedere questi ballerini vip che, una volta tanto, non si atteggiano ma fanno (o provano a fare) qualcosa di tutto sommato innocente, è stata una gradita sorpresa.
Certo, quello non basterebbe, ed in effetti oltre a certi commenti al vetriolo della giuria (dove spiccano comunque soggetti che credo che di ballo ne sappiano come io ne so di fisica nucleare), il pubblico partecipe (con fischi, applausi, standing ovation e ohhhhh) in sala e da casa con il famigerato meccanismo del televoto, ci sta anche l'immancabile gossip che tanto piace a noi italioti. Per cui vediamo un paio di coppiette che si sbaciucchiano alla fine delle danze (che comunque sapevano molto di costruito), si ricama su una presunta attrazione del Savoiardo Emanuele Filiberto (sposato e con figli) per la sua compagna di ballo per non parlare di una rivalità accesa tra due concorrenti uno dei quali viene spacciato per bonazzo (e a me pareva, tutto sommato, bruttarello, ma visto chi scrive meglio sorvolare) mentre l'altro è, squillo di trombe, Bettarini ex-calciatore, ex-marito della (antipatica) Ventura, ex-talpista, ex tante cose ma che, capparola, quando balla (e solo quello perchè appena parla sarebbe meglio tirargli dietro un sanpietrino) quasi quasi mi risulta simpatico.
Insomma, un bel mix di elementi che, tutto sommato, portano acqua al mulino di questa trasmissione che, tranne in alcuni siparietti costruiti ad arte (gli sbaciucchiamenti di cui sopra per cercare eventuali coppie che vanno oltre l'aspetto ballereccio)m non scade nel becero come, immagino, sarebbe accaduto se la medesima cosa l'avessero condotta la De Filippi o la Perego.
E quindi, tira e molla la trasmissione dura fin quasi all'1 di notte, e, ripeto, me la sono sorbita tutta! Ecco, non credo che, stati febbrili a parte, la rivedrò, ma tutto sommato non è stata proprio una fetecchia.

Ma la notte ci attende (come diceva un mio amico tempo fa, circa 5 minuti prima di addormentarsi, sistematicamente, sul sedile della macchina), e dopo un'oretta di sonno vengo risvegliato dal miagolio di un gatto!
La mia micia non poteva essere (la povera dorme in giardino, non in casa purtroppo) e aprendo gli occhi scopro che, tanto per cambiare, avevo lasciato la TV accesa (sempre su RAI 1). Mi ritrovo quindi a vedere delle immagini sfocate (c'avevo l'occhio lacrimante per la febbre) che dovrebbero appartenere a uno dei famigerati film d'orrore cinesi , nella fattispecie, credo, Thre Grudge. In questo le persone morivano quando rispondevano al cellulare e poi arrivava la solita bimba dai capelli neri lunghi che li ammazzava.
Ecco, io, nonostante i miei 32 anni, mi caco sotto a vedere i film dell'orrore ma questo, sfidando la paura, provo a vederlo.

Provo, appunto, perchè la mia baldanza va a farsi friggere quando in una scena appare un bimbo emaciato che urla d'improvviso (facendo spaventare pure il famoso gatto di cui sopra) e da lì in poi il film lo vedrò tramite griglia; ovvero, con le mani davanti agli occhi aperte quel minimo indispensabile per vedere (poco e male) le scene del film e pronte a richiudersi al primo accenno di evento pauroso.
Sì, qualcuno starà sorridendo, ma è la verità.
E quindi, non capendoci più di tanto, arrivo alla fine del film dove, ovviamente, muoiono tutti.
Sono circa le 3.30 di notte, mi alzo e mi misuro la febbre, avevo circa 38 ma almeno erano cessati i brividi. Soppesando la possibilità di prendermi l'ennesima medicina (che poi non prenderò), rimango sveglio un'altra mezzora e, zappando col telecomando, su Italia 1 noto che stanno trasmettendo La Cosa.
Ecco, da reminiscenze infantili, anche quel film stimolava parecchio la mia naturale regolarità, eppure, scafato, provo a vedere anche quello. Ma, anche qui, provo da che (finalmente) riesco a prendere sonno per poi svegliarmi poco fa con la sigla di Jimmy Neutron ^_^;

Ora ho preso una medicina, ho scritto questo lungo e inutile post, e penso proprio di tornarmene sotto le coperte.

5 commenti:

  1. Io sono dell'avviso che Ballando con le Stelle (che comunque non guardo) sia decisamente più intelligente e sensato di tutti i vari reality con o senza VIPpetti di questa generazione, per quanto sarei comunque infinitamente più sollecitato da una trasmissione che i VIP li mandi a fare i muratori o a zappare in campagna, ma sul serio.

    Il film che seguiva (e che ovviamente non ho visto sia per l'orario che perché l'avevo già visto anni fa) era The Grudge, sì, ma la versione USA con "Buffy". Non ho capito però come tu sia invece riuscito a dargli la trama di The Call ^__^;;

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  2. Danzando con le stelle lo seguiva un po' mia sorella ai primi tempi (quelli della prima edizione intendo) e condivido che non sia il peggio che c'è in TV. Personalmente, essendo allergica al ballo lo trovo una noia mortale, ma quanto meno non irritante.
    Mai guardato un film horror di questo tipo (in effetti mai guardato un vero e proprio film horror in effetti) perché so che mi cagherei sotto immediatamente. E poi mi lamento pure della mia poca regolarità...

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  3. Be', io gli horror non li guardavo fino ai 18 anni, in effetti me la facevo sotto al solo pensarci, poi (e non so perché) ne ho visto uno e da allora non ho più smesso. Mah!

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  4. beh sì, ma poco prima di venire uccisi ricevevano sempre delle telefonate ^_^;

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  5. Spero che la febbre sia passata:) Suppongo che sia stato il delirio a spingerti a guardare certi programmi:)

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