martedì 24 febbraio 2009

Carnevale

Non sarà come quello di Venezia, Viareggio o Putignano, e non può neanche vantare il Sambodromo come i brasiliani, ma anche Policoro, nel suo piccolo, ha il suo Carnevale con tanto di sfilata di carri.
Parliamo di carri molto semplici, senza meccanismo alcuno (in pratica si muovono quel tanto solo per via delle buche nell'asfalto su cui passano) e, soprattutto, senza senso alcuno ^_^;
Avrei anche tentato di fare un paio di foto, ai carri, dal balcone di casa ma, nonostante il flash, sono venute troppo scure e sinceramente non mi va di smenarmi con programmini vari per schiarirle, colorarle, eliminare i difetti e quant'altro, per cui dovrete fidarvi, al caso, delle mie descrizioni sommarie.
Ma tornando a noi, quest'anno, di carri, ce ne sono ben cinque, di piccole dimensioni.
Il primo rappresentava, credo, dei mostri...forse alieni con teste vagamente da insetto, brutti come al debito e dai colori smorti.
Il secondo, invece, era notevolmente più colorato e proponeva dei...ehm...topi intenti a fare non si sa bene cosa.
Il terzo, il più brutto di tutti, rappresentava quattro tizzi brutti quasi quanto i mostri del primo, tutti praticamente identici, senza capelli, vecchi e con gli addominali flosci -___-
Il quarto, era il carro preparato da un'associazione di famiglie con bambini disabili. Aveva un bel sole giallo ridente, un aereo, ed un paio di testoni rappresentanti, presumo, qualche personaggio della TV (su questo poi spenderò un commento finale).
Il quinto, che ad assurdità sfidava il terzo, trovo difficile anche spiegarlo perchè rappresentava un tipo che vagamente mi ricordava Robin Hood (ma non chiedetemi il perchè, forse perchè era vestito di verde?) sovrastato da un testone di una donna e attorniato da tante altre testoline ^_^;
Ecco, lascio alla vostra immaginazione capire eventuali nessi sui carri, io invece sono giunto alle seguenti personali conclusioni:
1) sono impedito a fare fotografie;
2) come al solito, quando vedo la gente che si diverte, io mi deprimo;
3) il carro fatto per i bambini disabili, nella mia idea, avrebbe dovuto essere quello più colorato, più gioioso, quello più attorniato dalle persone, proprio per far sentire, almeno in queste ricorrenze, il calore e la festa a questi bimbi. Invece era tutto il contrario, c'erano forse giusto i genitori e qualche sparuto individuo che se teneva bene a distanza. Mi si è stretto il cuore...

2 commenti:

  1. A me il carnevale deprime sempre -_-

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  2. A me sempre meno del Natale e della Pasqua e del mio compleanno...

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